09:54 4 Gennaio 2026

PIOGGIA e NEVE domenica 4: le regioni colpite

Sarà una domenica tra freddo e maltempo su molte aree della Penisola. Le prospettive con i modelli a nostra disposizione

PIOGGIA e NEVE domenica 4: le regioni colpite

Un po’ di inverno in arrivo sull’Italia! Scende aria molto fredda di matrice artica dall’Europa centro-settentrionale verso le nostre regioni settentrionali; contemporaneamente, aria mite e umida atlantica scorre alle latitudini medio-basse del Mediterraneo, muovendo le fila di un lungo e complesso sistema frontale. Nella zona di confluenza tra l’aria artica e le correnti miti vi saranno i fenomeni più intensi nella prima domenica di gennaio e del nuovo anno.

La prima mappa mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia fino alle 13 di domenica 4 gennaio:

Al nord episodi di nevischio o galaverna sulla bassa pianura ed a ridosso dei versanti padani dell’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano, per il resto tempo asciutto. Rovesci su Corsica, Sardegna, bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio, nord Abruzzo e Campania. Nevicate: oltre i 750 metri sul nord delle Marche, tra 1600 e 1800 metri sul restante centro.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 13 e le 19 di domenica 4 gennaio:

Al nord ancora episodi di nevischio o galaverna sulla bassa pianura ed a ridosso dei versanti padani dell’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano, per il resto tempo asciutto. Rovesci su Corsica, bassa Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania e Molise. Nevicate: oltre 600 metri tra Romagna e Marche, 1000-1200 metri sull’Appennino Umbro-Marchigiano, 1600-1700 metri sul restante centro, per il resto tempo asciutto.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 19 e le 00 su lunedi 5 gennaio:

Ancora nevischio sui versanti padani dell’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano, in via di attenuazione. Rovesci su Corsica, nord Sardegna, bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Cilento e Gargano. Nevicate: oltre i 600 metri sul nord delle Marche, 1000 metri sull’Appennino Umbro Marchigiano, 1600-1700 metri sul resto del centro. Freddo al nord, più mite sulle altre regioni.