17:49 26 Dicembre 2025

Forte alta pressione in arrivo, temperature impazzite?

Forte anticiclone in arrivo nel weekend. Torna il Sole ed anche un forte aumento termico in montagna.

Forte alta pressione in arrivo, temperature impazzite?

L’alta pressione tra poche ore ritornerà in Italia e riuscirà a spazzar via il ciclone che ha destato molta preoccupazione soprattutto al Nord, a seguito delle piogge torrenziali verificatesi in particolar modo in Emilia-Romagna. In poco più di 48 ore sono caduti oltre 200 mm di pioggia su diversi territori dell’Emilia-Romagna, causando vasti allagamenti, disagi ed esondazioni.

Fortunatamente questo ciclone natalizio si sta rapidamente allontanando, indietreggiando verso la penisola iberica. Ciò permetterà l’ingresso dell’alta pressione delle Azzorre, in solitamente dai quadranti settentrionali. Ricordiamo infatti che l’alta pressione, nei giorni scorsi, si è diretta sul Nord Atlantico e sull’Europa nord-occidentale, dove si è insediata dando vita a una enorme e forte cupola anticiclonica che ha totalmente sbarrato la strada alle perturbazioni atlantiche. Questo schema sarà determinante per l’arrivo del freddo intenso ad inizio gennaio in Italia, ma di questo ne parleremo in altri editoriali.

Per quanto riguarda questo fine settimana è ormai certo il ritorno dell’alta pressione che dalla Gran Bretagna si estenderà prima sulla Francia e poi sul Mediterraneo centrale, facendo di nuovo splendere il sole su tutto il nostro stivale. Considerando che si tratterà di un forte campo di alta pressione soprattutto in quota, avremo un sensibile aumento delle temperature grazie al fenomeno della subsidenza. Con subsidenza si intende il movimento dell’aria dall’alto verso il basso impresso proprio dall’aumento della pressione in quota: si tratta di un fenomeno fisico che tende a far salire le temperature e a rendere l’aria molto più stabile, favorendo cieli sereni.

Tuttavia questo aumento delle temperature sarà confinato alle medio-alte quote: addirittura si ipotizzano valori fino a 12 °C a circa 1500 m di altitudine sulle regioni del Nord-Ovest e fino a 8-10 °C sul resto del Nord e del Centro Italia. Ciò significa che in montagna, in località poste a quote superiori ai 1000 m di altitudine, sarà facile imbattersi in temperature simil-primaverili.

Discorso diverso invece per le valli e le pianure, soprattutto al Nord, dove l’inversione termica farà accumulare aria fredda nei bassi strati, mantenendo le temperature minime e massime molto basse. Non a caso si prevedono temperature massime, ad esempio nella giornata di lunedì 29 dicembre, comprese tra i 5 e gli 8 °C su gran parte della Val Padana.

Anche al Centro-Sud non si prevedono temperature particolarmente alte nonostante l’arrivo di questa massa d’aria molto più tiepida in quota. Se ci fossimo trovati in primavera, chiaramente gli effetti sarebbero stati di gran lunga differenti e le temperature avrebbero potuto raggiungere facilmente anche i 20 °C, poiché l’inversione termica tende progressivamente a scemare con l’avvicinarsi della bella stagione.