Il ciclone di Natale porterà l’inverno: i dettagli
L'inverno dovrebbe arrivare da Natale in poi con una serie di irruzioni fredde richiamate da un ciclone presente sul Mediterraneo. Le conseguenze potrebbero essere davvero rilevanti, anche in termini di nevicate.

Ormai gran parte dei modelli convergono verso un’evoluzione invernale che prenderà corpo soprattutto da Natale. Si perché il ciclone che ci raggiungerà dall’ovest del Continente già a partire dal giorno 21-22 dicembre, rimarrà con noi per gran parte delle feste, richiamando aria progressivamente più fredda dall’est europeo.
Tutto questo avverrà anche grazie ad un indebolimento dei venti zonali atlantici e alla risalita verso nord dell’anticiclone, che lascerà così scoperto il Mediterraneo per molti giorni. Ecco la fase iniziale del peggioramento del 21-22 dicembre vista a 5500 dal modello GFS:

Nei giorni successivi e fino a Natale, ecco il vortice ciclonico che ormai dominerà la scena mediterranea, andare addirittura ad agganciarsi con un ramo del vortice polare, rinnovando il maltempo:

Si tratterebbe di una ferita molto grave nello stato del tempo con l’anticiclone che farebbe muro in Atlantico, isolando il Mediterraneo e lasciandolo al suo destino FREDDO.
Le conseguenze a livello precipitativo sino a Natale sarebbero quelle di un tempo perturbato in chiave tardo autunnale, come vedete qui, con piogge e nevicate solo sui rilievi dalle quote medie:

La cosa più importante però è quello che accadrebbe subito dopo Natale, con le masse d’aria fredde in movimento retrogrado verso centro Europa ed Italia con conseguenze invernali, con possibili nevicate a quote molto basse o prossime alla pianura, al momento di non facile localizzazione, ma più probabili al nord, allo stato attuale degli aggiornamenti. Ecco il quadro termico a 1500m previste per il 27 dicembre dal modello GFS:

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