21:10 5 Novembre 2025

Meteo: metà mese a rischio NUBIFRAGI su queste zone

Novembre ancor più estremo di Ottobre, ecco altro maltempo a metà mese secondo il modello europeo!

Meteo: metà mese a rischio NUBIFRAGI su queste zone

Tra poche ore dovremo riaprire l’ombrello su tante regioni e tante città, soprattutto al Centro-Sud Italia, dove addirittura scorreranno due perturbazioni in rapida sequenza: una venerdì e sabato, l’altra domenica e lunedì. In entrambe le occasioni il Nord resterà alla finestra, troppo lontano dal cuore di queste due perturbazioni che, in effetti, avranno una traiettoria più meridionale del solito.

Ma il maltempo promette di tornare anche sul Settentrione, e ce lo mostra chiaramente il modello europeo ECMWF, nel suo ultimo aggiornamento. Fino a lunedì, con altissima probabilità, non pioverà al Nord — su questo ci sono pochi dubbi — ma la situazione potrebbe sbloccarsi entro metà mese.

Dopo una breve apparizione del promontorio africano, a metà prossima settimana, aumentano le chance circa l’arrivo di una vasta saccatura atlantica sull’Europa occidentale, esattamente la configurazione ideale per il ritorno della pioggia al Nord.

Il modello ECMWF palesa una saccatura persistente tra Spagna, Francia, Gran Bretagna e Nord Italia, il che corrisponderebbe ad almeno due giorni di maltempo insistente sul Nord Italia e sull’alto Tirreno. Le correnti da sud, cariche di umidità, potrebbero dar luogo a nubi minacciose e piogge diffuse, a tratti molto forti poiché innescate da violenti temporali.

Come spesso avviene in queste circostanze, i temporali marittimi potrebbero svilupparsi tra l’alto Tirreno e il Mar Ligure, per poi sfondare su Liguria, Toscana, Piemonte, Lombardia e Appennino emiliano.

Non a caso, tra 14 e 15 novembre, il modello ECMWF rimarca il rischio di precipitazioni forti e diffuse. Sulla Liguria centrale e sull’alto Piemonte si ipotizzano accumuli pluviometrici superiori ai 90-100 mm. Ovviamente si tratta di stime indicative, da prendere con le pinze, considerando che parliamo di tendenze a oltre una settimana di distanza temporale.

Nei prossimi giorni torneremo sull’argomento, tenendo conto anche di altri principali modelli globali, che al momento si discostano da questa tendenza delineata dal modello europeo ECMWF.

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