Meteo: fino al 15 sbalzi termici impressionanti, poi anche maltempo e neve
Ci aspetta un periodo movimentato che ci farà passare termicamente da un estremo all'altro, del resto l'autunno è anche questo.

I prossimi 10 giorni descriveranno molto bene il tentativo di resistenza dell’autunno dal volto mite, confortante, che tenta di strizzare ancora un occhio all’estate, e quello dinamico, vibrante, più freddo e perturbato, pronto a gettarsi nelle mani dell’inverno.
Si partirà infatti mercoledì 12 con una saccatura che avrà molta voce in capitolo sull’Europa mediterranea per diversi giorni. Questa saccatura inizialmente si spingerà molto a sud a ridosso dell’Iberia e questo ci spingerà di rimbalzo un cuneo anticiclonico di matrice africana, con annessa aria calda al suo interno, come si vede qui:

Questo comporterà temperature ampiamente al di sopra delle medie stagionali al centro-sud e sulle isole, un po’ meno al nord. Sarà però una situazione del tutto effimera perché entro sabato 15 la saccatura sfonderà nel Mediterraneo con annesso il suo minimo depressionario, arrecando maltempo anche intenso su mezza Italia, principalmente al nord e sul Tirreno, come mostra quest’altra mappa:

Notate nel contempo la discesa di una massa d’aria fredda di origine artica che andrà a confluire nella depressione tra domenica 16 e lunedì 17 novembre, non solo abbassando drasticamente le temperature al nord, ma portando anche la neve a cadere a quote molto basse sull’arco alpino e sul nord Appennino.
Se guardiamo la sommatoria dei fenomeni previsti proprio tra il 15 e il 17 ci accorgeremo di quanto questa figura depressionaria sia in grado di stravolgere il tempo nel Mediterraneo, portando con sé scenari più consoni al periodo che stiamo vivendo:

Nord, alto e medio Tirreno saranno colpiti già dal 15 da piogge intense, ma sarà dal 17 che si vedrà anche la neve scendere a quote sempre più basse sull’arco alpino e il nord Appennino, sempre che ovviamente questa configurazione barica venga confermata.
AFFIDABILITA’
E quante sono le probabilità che questo avvenga? Sull’azione della depressione sembrano esserci pochi dubbi, dunque affidabilità oltre il 60%. Da qualche giorno i modelli puntano però anche l’attenzione su un’interazione possibile tra l’aria fredda artica e le depressioni mediterranee. Le tempistiche varieranno al 90% ma le possibilità che un po’ di freddo possa convergere all’interno di questa depressione ha almeno una chance del 55% di realizzarsi.

