11:41 5 Novembre 2025

Piogge e temporali da venerdì 7: ecco le zone più esposte

Un vortice mediterraneo minaccia l'Italia.

Piogge e temporali da venerdì 7: ecco le zone più esposte

Un vortice ciclonico da venerdì 7 novembre porterà forte instabilità. L’apice del maltempo è atteso nel fine settimana (8-9 novembre), con piogge e venti forti su molte regioni.

L’attuale parentesi di tempo stabile sta per concludersi bruscamente. Un cambiamento netto è ormai alle porte. Dall’Atlantico, una circolazione di bassa pressione si sta muovendo velocemente verso il Mediterraneo, pronta a scavare un vortice ciclonico che influenzerà il tempo su molte delle nostre regioni.

Venerdì 7: il ritorno delle piogge

La giornata di venerdì 7 novembre segnerà l’inizio del peggioramento. La prima regione a sperimentare gli effetti di questo sistema sarà la Sardegna, raggiunta da piogge e rovesci sparsi fin dal mattino. Il vortice, posizionandosi sul Mediterraneo occidentale, alimenterà correnti umide e instabili che, nel corso della giornata, si estenderanno rapidamente alla Sicilia, dove ci attendiamo rovesci e locali temporali.

Ma non finirà qui. Il fronte perturbato associato al vortice risalirà lungo la penisola, portando un aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni anche lungo le regioni della costa tirrenica, in particolare tra Liguria di levante, Toscana, Lazio e infine Campania verso sera.

Weekend di maltempo al Centro-Sud

Il cuore di questa fase instabile si manifesterà durante il fine settimana. Sabato 8 novembre il vortice, centrato tra la Sardegna e il Tirreno, manterrà condizioni di spiccata instabilità su tutto il Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Le precipitazioni non saranno continue, ma si presenteranno sotto forma di rovesci e temporali, che localmente potrebbero risultare anche di forte intensità.

Un fattore da non sottovalutare sarà il vento: il ciclone attiverà una forte ventilazione, con raffiche che potrebbero raggiungere intensità di burrasca, specialmente sulle isole e sui settori tirrenici esposti.

Domenica 9 novembre la situazione non cambierà molto. L’area depressionaria, piuttosto bloccata sul posto, continuerà a insistere sulle medesime aree, rinnovando condizioni di tempo capriccioso, con un’alternanza di schiarite e nuovi acquazzoni.

Il Nord resta protetto

In questo scenario, il Nord Italia farà eccezione. Le regioni settentrionali, e probabilmente anche parte di quelle centrali adriatiche, rimarranno ai margini dell’azione ciclonica. Saranno protette da un’area di alta pressione più solida presente sull’Europa centrale, che agirà come uno “scudo”. Per il Nord si prospetta quindi un fine settimana decisamente più stabile, asciutto e in gran parte soleggiato.