Maltempo a più riprese tra il 13 e il 17 novembre
Confermato il cambio di scenario meteo durante la seconda decade di novembre che dovrebbe portare molta pioggia sul suolo italico ed a seguire forse un calo della temperatura. Il punto della situazione con le mappe a nostra disposizione.

L’alta pressione resterà stabile sulla nostra Penisola e sui Paesi dell’Europa centro-orientale ancora per 36-48 ore. Successivamente, una perturbazione riuscirà a farsi largo alle basse latitudini del Mediterraneo portando un peggioramento nel fine settimana sulle Isole, al sud e su parte del centro. Le regioni settentrionali e la Toscana resteranno all’asciutto, a parte brevi e locali piovaschi con scarsi accumuli.
La prossima settimana assisteremo invece ad un cambio di scenario. L’alta pressione delle Azzorre si ergerà in Atlantico; di conseguenza l’Europa centro-occidentale e l’Italia finiranno sotto un regime depressionario dettato da aria umida di matrice meridionale che apporterà una fase piovosa importante specie al nord e al centro.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per giovedi 13 novembre:

Un corridoio di maltempo si imposterà dal vicino Atlantico verso l’Europa centro-occidentale e l’Italia. L’azione di freno operata da una zona anticiclonica posta più ad est determinerà l’insorgenza di correnti umide meridionali, con tanta pioggia al nord, sulle aree tirreniche ed interne centrali. Il meridione e le Isole vivranno invece una temporanea fase calda, ma successivamente la pioggia dovrebbe arrivare anche qui.
La seconda cartina mostra come potrebbe evolvere la situazione in Europa tra il 17 ed il 18 novembre, sempre secondo la media degli scenari del modello GFS:

Depressione su Mediterraneo, coadiuvata da una voragine barica che dovrebbe comprendere gran parte del nostro Continente, quantomeno i meridiani centrali ed occidentali. In altre parole, sull’Italia il maltempo potrebbe raggiungere anche il meridione (oltre al resto d’Italia) ed essere seguito da una consistente diminuzione della temperatura, ma ne riparleremo. Per il momento restate sempre sintonizzati su MeteoLive e continuate a seguire i nostri aggiornamenti.
