Possibili NUBIFRAGI martedì 17 e mercoledì 18 al centro-sud: le aree colpite
Un vortice ciclonico impegnerà ancora molte regioni italiane anche nel corso della prossima settimana. Vediamo quali nel dettaglio.

Il vortice ciclonico che tornerà ad impegnare l’Italia all’inizio della prossima settimana potrebbe concentrare tutta la fenomenologia al centro-sud, perché il posizionamento della figura depressionaria appare più sbilanciato verso il meridione, anche se è bene notare che per il momento non tutti i modelli la pensano nello stesso modo.
Sarebbe certamente una manna se i fenomeni colpissero in pieno la Sicilia come prevede il modello UKMO:

Gli accumuli sul nord e sull’est dell’isola risulterebbero notevoli nella giornata di mercoledì 18, grazie alla complicità di un minimo di pressione al suolo che spingerebbe aria umida sulle zone sopravvento e costiere, che infatti beneficerebbero delle precipitazioni più abbondanti.
Più incline a coinvolgere altre regioni del Paese il modello GFS, che ritiene la depressione in grado di abbracciare maggiormente anche il resto d’Italia, sia pure con una distribuzione delle precipitazioni alquanto irregolare e con regioni più colpite Marche ed Abruzzo, insieme alla bassa Campania e alla Calabria tirrenica, notare anche l’effetto stau, cioè l’accumulo di umidità su ovest Piemonte con relative piogge e infine i rovesci sul nord della Sardegna, come vediamo dalla mappa prevista sempre per mercoledì 18 settembre:

Strizza l’occhio al sud anche il modello ECMWF, che ritiene che la depressione possa agire a cavallo delle isole favorendo un richiamo di aria molto umida ed instabile con rovesci di pioggia su est Sardegna, nord ed est Sicilia, ma soprattutto sulla Calabria jonica, la Lucania e la Puglia:

Sono tute regioni nelle quali c’è una grande necessità d’acqua e dunque dove questa depressione sarebbe accolta come una manna, perché alla fine il tempo compensa sempre; si parla di desertificazione delle isole dagli anni ’80 del secolo scorso e invece la natura ha poi sempre compensato, facilmente succederà così anche in questo caso:
Seguite comunque tutti gli aggiornamenti perché questi vortici antizonali, cioè contrari alla normale circolazione atmosferica sull’Europa sono capricciosi, dunque è difficile decifrare i loro movimenti ed esatti posizionamenti.

