Spunta la NEVE in pianura su un settore del nord: ecco quando

L’aria fredda che andrà ad affluire nei prossimi giorni sull’Italia, e più specificamente tra il 20 e il 22 novembre, potrebbe preparare il terreno a nevicate a quote basse se andasse in porto il successivo guasto depressionario tra lunedì 24 e martedì 25 al settentrione. Infatti sul settentrione persisterà ancora aria piuttosto fredda, seccata da una corrente da nord nel week-end sul settore occidentale.
Ecco la saccatura stretta pronta a transitare con associato un fronte fredda nella notte tra lunedì 24 e martedì 25:

Questo passaggio potrebbe favorire nevicate da deboli a moderate, pur di breve durata, su gran parte dell’arco alpino e sull’Appennino ligure ed emiliano, lasciando ancora una volta in ombra, cioè con assenza di precipitazioni, la pianura piemontese, ma non quella lombarda occidentale, tra Milanese, Pavese, Comasco, Varesotto e Brianza, dove l’aria secca e fredda affluita nei giorni precedenti, potrebbe dar luogo ad un breve episodio nevoso sino in pianura, come si vede da questa mappa:

Perché non più ad est? Perché lì l’aria risulterà già umida e non vi sarà nessun ulteriore raffreddamento al suolo, assicurato invece dalla presenza di aria secca, che sottrae calore all’aria sin tanto che non diviene satura. Per la neve in pianura questo è un elemento essenziale quando le temperature sono al limite tra pioggia e neve alle basse quote.
Attendibilità di questa evoluzione? Al momento la vede solo il modello ECMWF, ma data la sua autorevolezza, era necessario farne partecipi i lettori.

