Neve a Milano dopo il foehn: c’è chi la prevede per il 22

L’emissione di controllo del modello GFS prevede uno scenario classico per fine novembre-inizio dicembre al settentrione: un episodio di foehn freddo, caratterizzato da aria secca che riporta temporaneamente il sereno, seguito da una nuova figura depressionaria che entra con la sua aria umida a determinare deboli nevicate sino in pianura in Valpadana, segnatamente su Lombardia ed Emilia.
Ecco lo schema barico che viene previsto ma che, al momento, ha ovviamente ancora poche possibilità di realizzarsi:

Notate la depressione sul medio Adriatico per venerdì 21 che attiva correnti da nord secche sul settentrione e notate a ridosso della Bretagna un nuovo cavo depressionario in procinto di raggiungere il settentrione nella giornata di sabato 22 portando nevicate sparse, anche a quote basse tra Lombardia ed Emilia occidentale:

Non si tratterebbe di nevicate abbondanti, ma di una spruzzata di qualche centimetro che potrebbe sorprendere anche i milanesi, i pavesi, ma anche i bergamaschi, i piacentini, i parmensi e i modenesi, oltre che tutti gli abitanti dell’Appennino ligure centro-orientale ed emiliano, ma al momento si tratta solamente di pura didattica, perché una combinazione del genere, un tempo molto frequente, è ormai diventata merce rara.
Quindi l’attendibilità attuale è sotto il 30%, anche se altri modelli vedono invece un guasto tutt’altro che modesto.

