L’affondo freddo del 20? Niente in confronto a quello del 27

L’irruzione fredda della prossima settimana potrebbe essere solo l’antipasto di un affondo ben più marcato di una saccatura artica che potrebbe guadagnare spazio verso il Mediterraneo tra il 26 e il 27 novembre, determinando un peggioramento molto severo sul nostro Paese, originando quasi una tempesta.
Certamente se l’affondo fosse quello tracciato dai modelli l’Italia non sarebbe raggiunta in pieno dall’aria fredda ma si troverebbe a dover fare i conti con un maltempo molto severo, piogge abbondanti e naturalmente neve sulle Alpi dalle quote medio-basse e in Appennino dalle quote medie.
Guardate che saccatura si andrebbe a profilare:

Sarebbe un guasto davvero importante, segnale di un vortice polare disturbato che distende le sue lingue verso sud in maniera piuttosto precoce, anche se per essere onesti, l’inverno negli ultimi anni spesso si è visto più a novembre che durante il vero trimestre invernale.
Attendibilità? Al momento solo un 30%, come sempre deve essere per previsioni a così lunga gittata.
Intanto però teniamone conto.

