00:00 26 Marzo 2003

Un fine settimana con l’ombrello su diverse regioni

Sostanziali conferme rispetto a quanto affermato nella giornata di ieri.

Un fine settimana con l’ombrello su diverse regioni

La perturbazione che seguiamo da diversi giorni ormai è in piena attività sull’oceano Atlantico in prossimità del Portogallo, ed a quanto pare riuscirà ad investire buona parte delle nostre regioni portando un po’ di pioggia.

Cerchiamo adesso di entrare più nel dettaglio:

SABATO: al mattino nubi più o meno dense copriranno gran parte del centro e del nord, ad eccezione dell’Abruzzo dove avremo solo sottili velature.

Le precipitazioni saranno già attive su bassa Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, con il rischio che sulla costa si formino anche nubi imponenti con improvvisi e forti acquazzoni; chi si trova a Sanremo o Imperia quindi si prepari a munirsi di ombrello.

Attenzione anche allo Scirocco, che su tutti i rilievi e sul litorale soffierà piuttosto forte, mantenendo le temperature relativamente elevate e facendo aumentare l’umidità.

Nelle altre zone interessate dalle nubi nel frattempo non ci dovrebbero essere particolari problemi, visto che a parte qualche goccia di pioggia isolata non ci saranno fenomeni; nel meridione addirittura il sole sarà ancora ben presente.

Nel corso del pomeriggio e della serata invece un ammasso di nubi dense e spesse tenderà ad avvicinarsi dal mare verso la Riviera di Levante, la Toscana ed il Lazio settentrionale, dove comincerà a piovere piuttosto moderatamente, se non (a tratti) con forte intensità.

Piogge abbondanti continueranno a verificarsi lungo il litorale ligure occidentale ed il basso Piemonte, mentre sul resto delle regioni nord-occidentali le precipitazioni saranno più sparse ed intermittenti; la neve cadrà solamente a quote molto elevate.

Sul resto del nord e del centro invece il cielo si coprirà ulteriormente, ma i fenomeni saranno piuttosto scarsi (qualche fiocco di neve sull’Appennino oltre i 1800-2000 metri); al sud gradualmente le nubi si affacceranno da ovest, a partire dalla Campania e dalla costa tirrenica della Calabria.

DOMENICA: già in mattinata il nucleo nuvoloso più intenso si sposterà dal Tirreno settentrionale verso il Tirreno meridionale, a causa dell’occlusione del fronte (accompagnata da un certo calo delle temperature) fra la Liguria e l’alto Lazio; questo cosa comporterà?

Le piogge (e la neve, che cadrà circa 200-400 metri più in basso rispetto al giorno precedente) continueranno a manifestarsi in mattinata su gran parte delle regioni centrali tirreniche e settentrionali (specialmente sulla Pianura Padana centrale ed occidentale, oltre che sulla Liguria) ma saranno sicuramente meno intense e persistenti del giorno precedente; durante il pomeriggio addirittura si assisterà ad un graduale miglioramento con cessazione dei fenomeni e schiarite sempre più ampie fra l’Emilia-Romagna, la bassa Lombardia, l’Appennino settentrionale e l’Umbria occidentale.

Su Marche ed Abruzzo invece avremo ancora poche precipitazioni, seguite da ampi squarci di sereno nel corso della giornata.

Probabilmente avremo piogge fino in serata solamente sulla Sardegna e sul Lazio; al sud invece nuovi acquazzoni e qualche temporale arriveranno solo nella seconda parte della giornata, in particolare sulle coste campane e calabre.

Sul meridione lo Scirocco comunque soffierà ancora forte fino in serata, e quindi la temperatura si manterrà elevata.
Autore : Lorenzo Catania