00:00 25 Marzo 2003

Preparatevi ad un week-end bagnato…

Inutile lavare la macchina, da sabato ci penserà la pioggia. Al nord-ovest ombrelli aperti già venerdì pomeriggio. La prossima settimana probabile irruzione di aria fredda con tempo instabile e freddo, segnatamente al centro-sud.

Preparatevi ad un week-end bagnato…

Finalmente arriverà sull’Italia una perturbazione supportata da correnti atlantiche. Trattasi di un evento che non si verificava da oltre due mesi.
Il tempo rimarrà sostanzialmente buono sino a giovedì, poi subirà un progressivo peggioramento a partire dalle nostre regioni nord-occidentali.
Saranno proprio Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta ed ovest Lombardia ad assistere alle prime piogge già nel corso della serata di venerdì.

Sabato la perturbazione, sorretta da un modesto minimo barico, tenderà ad invadere tutta la Penisola, anche se sarà ancora il settore di nord-ovest a ricevere il carico di pioggia più abbondante con oltre 30 l/mq in 24 ore previsti su Genova, 20 a Milano, Novara, Como e Torino (stima).
Contemporaneamente l’Emilia-Romagna dovrebbe rimanere in ombra pluviometrica, in altre parole sulla regione risulterà basso il rischio di pioggia.

Sempre per sabato è assai probabile qualche rovescio importante anche sulla Sardegna, nel pomeriggio cadrà pioggia anche su Umbria, Toscana e Lazio con accumuli compresi tra 10 e 15 mm. Non è escluso qualche isolato temporale.

Domenica i fenomeni si estenderanno facilmente a tutte le regioni, pur risultando a carattere sparso. Potranno dunque verificarsi dei rovesci ma vi saranno anche alcuni momenti asciutti, specie lungo il versante adriatico e soprattutto sul Triveneto. Sempre possibili dei brevi temporali sul settore tirrenico.

Il limite delle nevicate risulterà piuttosto alto, solo sulla Valle d’Aosta è previsto un calo sin verso i 1300 m nella giornata di domenica.

L’inverno però non si darà per vinto.
Lunedì il minimo depressionario associato al fronte andrà ad isolarsi gradualmente sulle regioni meridionali; avremo ancora una certa instabilità su tutte le regioni con rovesci pomeridiani, più frequenti al centro-sud.
Contemporaneamente l’alta pressione sub-tropicale andrà spingendo un vigoroso cuneo verso nord, cercando addirittura di congiungersi con l’alta pressione termica groenlandese e con l’idea di bloccare il flusso atlantico.
Si apriranno così delle autentiche praterie per l’aria artica marittima che dal Mare di Barents piomberà con estrema rapidità nel Mediterraneo.

Resta però un’incognita: se l’alta pressione dovesse protendersi in direzione della Scandinavia, l’aria fredda ci arriverebbe addosso non più da nord ma da ENE.

Cambierebbero dunque le sue caratteristiche: prima fredda e anche piuttosto umida, (artica marittima), poi molto fredda e relativamente umida (artica continentale), infine sempre molto fredda ma più secca (polare continentale).

Difficile al momento dire cosa succederà: la rubrica “fantameteo” on-line insieme alla Sfera, vi propone una soluzione. Se gradite, date un’occhiata…
Autore : Alessio Grosso