00:00 27 Settembre 2002

Il tuo weekend

Volete andare a fare una scampagnata? A visitare ad un museo? Preferite andare in barca? Ecco i nostri consigli

Il tuo weekend

Ecco che l’alta pressione, come poche altre volte da giugno in poi, ha deciso di venire a farci compagnia a partire dalle regioni settentrionali.

Gradualmente si distenderà verso sud, ma almeno fino a lunedì non riuscirà a coricarsi sulle regioni meridionali; questo comporterà un flusso di correnti fredde dai Balcani che potrà portare qualche fastidio su queste zone e sul medio Adriatico.

Cerchiamo allora di entrare un po’ più nel dettaglio: al nord, specialmente sulla Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia ed il Trentino, il tempo sarà bello lungo tutto il fine settimana, con sole splendente e tiepido; anche chi si trova in montagna avrà la sua razione di tepore e potrà quindi approfittarne per fare una arrampicata o semplicemente una passeggiata immerso nella natura, senza il rischio di ritrovarsi nel bel mezzo di un acquazzone.

L’unica nota da mettere in evidenza sono i possibili banchi di nebbia mattutini nella bassa Pianura Padana; ma già all’ora di pranzo tutto tornerà alla normalità.

Sul Friuli, il Veneto e la Romagna invece sarà inizialmente presente qualche addensamento, specie in montagna, a causa di infiltrazioni di aria fresca alle quote medio-basse; in queste zone quindi chi può, vada a visitare le città d’arte nella mattinata di sabato; nel corso del pomeriggio infatti il sole tornerà a splendere a partire dalle Alpi Friulane, e quindi gli appassionati di funghi, o quelli che vogliono godersi un po’ di relax in mezzo al verde potranno approfittarne a pieno.

Anche sulla Toscana, l’Umbria occidentale ed il Lazio il fine settimana vedrà tanto sole e poche nubi relegate sulle montagne: tranquilli, i cumuli che nasceranno non saranno minacciosi.

Se si va in altura è comunque consigliabile portarsi una giacca pesante, perché nonostante l’azione mitigatrice del sole, il vento in quota sarà piuttosto forte e fresco; magari i più “coraggiosi” potranno misurarsi comunque in qualche escursione sulle cime più alte (Cimone, Libro Aperto e così via).

Sul resto delle regioni centrali invece i venti freddi saranno più efficaci e potranno provocare qualche fastidio in più: in particolare, le nubi saranno più presenti sulle montagne marchigiane ed abruzzesi nonché, di passaggio, sulle rispettive coste.

C’è da segnalare, oltre al forte vento, che su monti come il Vettore, i Monti della Laga, il Gran Sasso e la Maiella si verificheranno alcuni rovesci che saranno nevosi oltre i 1700-1800 metri, solo localmente oltre i 1500 metri; i fenomeni saranno comunque più probabili fra la sera di sabato ed il pomeriggio di domenica.

Ciò testimonia che la temperatura registrata su queste regioni sarà piuttosto bassa, quindi conviene lasciar perdere le passeggiate e le uscite in barca (il mare sarà piuttosto inquieto), per approfittarne con la visita di musei nelle città d’arte.

Al sud il tempo sarà piuttosto inclemente, ma sulle zone tirreniche si potrà godere di frequenti ampie schiarite, alternate solo saltuariamente a qualche breve rovescio, neppure troppo intenso.

Su Molise, Puglia, Basilicata e Calabria ionica invece le nubi solcheranno velocemente il cielo accompagnate da un teso vento di tramontana, che farà abbassare moderatamente le temperature; le piogge saranno perlopiù pomeridiane, ma converrà tenere sempre gli occhi puntati al cielo se vogliamo evitare un bel bagno.

Sul meridione in generale sono comunque da sconsigliare tutte le uscite in barca, perché il mare sarà piuttosto mosso e se non siete esperti “lupi di mare” potreste ritrovarvi in difficoltà; approfittatene invece per andare a trovare i parenti o per gustarvi le magnifiche città d’arte che le civiltà antiche ci hanno lasciato in eredità.
Autore : Lorenzo Catania