Veloce perturbazione tra 19 e 20 Marzo, ecco dove pioverà
Confermato il blando peggioramento che avrà inizio dal week-end. Anticiclone troppo debole e poco duraturo.
Non sarà un anticiclone forte e duraturo, su questo ormai sembrano non esserci grossi dubbi. Sia chiaro, ci riferiamo al tempo dei prossimi 5-7 giorni, senza spingerci ancor più in là, dove i dubbi e le difficoltà previsionali si ingigantiscono a dismisura.
L’alta pressione comincerà a mostrare le sue debolezze già nel week-end, quando alcuni rovesci o piovaschi potranno interessare centro e sud Italia.
Ad inizio prossima settimana giungerà un altro fronte da ovest, il quale riuscirà a scalfire l’anticiclone portando allo sviluppo di una veloce depressione tirrenica, la quale dispenserà delle piogge e dei temporali sparsi.

Lunedì sera potrebbero arrivare i primi fenomeni sulle Alpi di confine e velocemente anche su Liguria e Triveneto. Ma l’instabilità entrerà nel vivo nel corso di martedì, quando si prevedono anche accumuli modesti su settori come alto Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo e Molise. Su tali settori potremmo registrare fino a 15-20 mm di pioggia. Fenomeni più deboli e disorganizzati su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria.

Nel giorno dell’Equinozio di Primavera, ovvero mercoledì 20, avremo gli ultimi fenomeni al sud Italia in attesa di un nuovo miglioramento. L’anticiclone africano potrebbe pian rinforzarsi su tutta Italia e regalare temperature decisamente miti nei primi giorni della nuova stagione, ma di questo ne parleremo nei prossimi editoriali.
