ULTIMISSIME: il rischio alluvionale si trasferisce ad ovest? Poi esplosione del “FUNGO” anticiclonico e CALDO?
Cose da pazzi...ecco perchè!

Il tempo ci stupirà ancora, altro che rovesci isolati (come vediamo in foto). In queste ore e sino a mercoledì sera alcune regioni, segnatamente l’Emilia-Romagna, sono sotto scacco per un maltempo molto intenso, che dispenserà piogge copiose, agevolate dall’effetto stau imposto dall’Appennino e che potrebbero avere risvolti alluvionali.
Altre regioni non riceveranno quasi nulla da questa prima offensiva depressionaria, ci riferiamo al nord-ovest e alla Sardegna, ma attenzione perchè nel fine settimana la situazione andrà ribaltandosi, saranno proprio queste regioni, in particolare ovest Piemonte, ma anche Ponente Ligure e Sardegna orientale e settentrionale a ricevere accumuli anche copiosi, a chiudere con il conto con la siccità che ci aveve afflitto sino al mese scorso.
Inoltre questa seconda depressione persisterà per giorni, estendendosi, pur attenuata, anche sul resto del Paese e dispensando altri rovesci e temporali, in particolare lungo le zone interne. Dunque un maggio straordinariamente generoso (fin troppo per alcune regioni) in termini di precipitazioni.
Diamo un’occhiata alle mappe degli accumuli previste nel raffronto comparato tra tre modelli di grande rilevanza, ciascuno si faccia la sua idea, osservando con il cerchio rosso le aree più colpite:


Si intuisce osservando le mappe che l’area meno colpita risulterà il Triveneto, ma quelli sono i settori in cui d’estate i temporali arrivano con grande facilità rispetto al resto del Paese e inoltre le piogge negli ultimi tempi lì non sono proprio mancate.
E il CALDO? Ma quando arriva l’anticiclone? Il modello americano comincia ad ipotizzare la sua rivincita negli ultimi giorni del mese, facendo esplodere nelle mappe ufficiali il classico "fungo anticiclonico", sinonimo di sole e caldo su molte zone d’Europa.
Sembra un po’ esagerato, ma il tempo è capace di passare rapidamente da un estremo all’altro, l’importante prima è aver fatto il pieno di pioggia. Inoltre come si nota dalla mappa il sud e parte del centro rimarrebbero ancora soggetti ad un flusso più fresco ed instabile da nod-est. Seguiranno aggiornamenti in merito!

Autore : Alessio Grosso
