ULTIMISSIME: ecco gli altri GUASTI previsti sino a metà mese…Chi vedrà le PIOGGE più rilevanti?
Il maltempo non abbandonerà la scena. Non è ancora tempo di anticicloni.

Il maltempo non intende lasciare spazio all’anticiclone, almeno sino alla metà del mese. Si scorgono infatti diversi disturbi e una vera situazione depressionaria dalle mappe del modello americano, che trovano parziale conferma anche nella visione di altri modelli.
Dopo l’episodio perturbato che ha interessato diverse regioni italiane in questi giorni e che si appresta a colpire l’estremo sud soprattutto tra questa sera e mercoledì mattina, ci sarà un intervallo di tempo buono su tutta l’Italia, pur con qualche passaggio nuvoloso al nord tra venerdì e sabato.
Domenica 7 maggio ci aspettiamo invece il passaggio di un fronte temporalesco al settentrione, specie su Alpi, parte della Lombardia e regioni di nord-est come mostra la mappa a 5500m e quella relativa alla distribuzione (un po’ grossolana ma comunque indicativa) delle precipitazioni, che tenderanno poi a localizzarsi sul medio Adriatico nella notte su lunedì e nelle ore successive:


Ci aspettano poi un paio di giorni di spiccata variabilità, cioè martedì 9 e mercoledì 10, con alcuni rovesci da mettere in preventivo dapprima in Adriatico, poi lungo le regioni tirreniche e in genere lungo la dorsale appenninica del nord e del centro, con tendenza a peggioramento sul nord-ovest entro la serata di mercoledì, per l’inserimento di una nuova saccatura, che tra giovedì 11 e venerdì 12 determinerà maltempo abbastanza incisivo un po’ su tutto il Paese, dapprima al nord, specie basso Piemonte, Lombardia ed Emilia, poi sul Tirreno e infine al sud.

Le mappe evidenziano la situazione prevista per le ore centrali di giovedì 11 e l’alba di venerdì 12 maggio:


Anche nel fine settimana 13-14 maggio il tempo rimarrà spiccatamente variabile e soprattutto al sud e lungo l’Appennino, saranno ancora possibili spunti temporaleschi, specie nelle ore pomeridiane, in un contesto ventilato e gradevole.
CALDO e ANTICICLONE? Potrebbero farsi notare nella seconda metà del mese, ma non c’è ancora convergenza tra i vari modelli e sarà necessario dedicare a questa eventualità un articolo speciale. Seguite gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
