Ultima giornata tranquilla, poi l’INVERNO inizierà a fare sul serio
Oggi ancora tanta mitezza sull'Italia con temperature di molto superiori alla media del periodo. Domani forte peggioramento al nord e su parte del centro con neve a bassa quota al nord-ovest. Sabato estensione delle precipitazioni a gran parte d'Italia con calo termico a seguire.

Il tempo finalmente sta per cambiare marcia. Dopo un lungo periodo di alta pressione e mitezza, l’inverno proverà ad entrare in scena sull’Italia, muovendo le fila di una prima ed intensa perturbazione che agirà sull’Italia ad iniziare dalla giornata di domani, venerdi 5 gennaio.
Ecco la situazione di questa mattina vista dal satellite:
L’Italia è ancora sgombra da nuvolosità significativa a parte nubi sulle Alpi, su parte del centro e del meridione. Sulla sinistra dell’immagine, cerchiata in rosso, si nota l’intensa perturbazione che nella giornata di domani, venerdi 5 gennaio, inizierà ad agire al nord e su parte del centro con piogge anche intense e nevicate fino a bassa quota sul nord-ovest.
Facciamo però un passo indietro. La seconda mappa mostra il soleggiamento atteso in Italia tra le 8 e le 16 della giornata odierna, giovedi 4 gennaio (in rosa le aree maggiormente soleggiate):
Sarà una giornata più primaverile che invernale. Qualche piovasco potrebbe agire tra la Calabria Tirrenica e il nord della Sicilia. Altrove tempo abbastanza buono al netto di banchi di nebbia sulla Pianura Padana orientale.
Sul fronte termico avremo ancora una giornata molto mite sull’Italia. Ecco i valori attesi alle ore 14 di oggi pomeriggio:
Punte di 20-21° si toccheranno sulla Sicilia e sulla Calabria, ma sarà una giornata molto mite anche al nord complice l’ingresso dei venti di caduta dalle Alpi, specie sul nord-ovest.
Domani, venerdi 5 gennaio, cambierà tutto. Ecco la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata in parola:
Maltempo al nord ed in tendenza sulla Sardegna occidentale e l’alto e medio Tirreno. Piogge intense sulla Liguria, neve a bassa quota tra pomeriggio e sera sul nord-ovest (fino a 300-400 metri sul basso Piemonte, Appennino Ligure occidentale, Cuneese). Le altre regioni resteranno in attesa. Forte calo termico specie al nord-ovest, ancora mitezza altrove.
