10:29 25 Maggio 2026

Svolta meteo dal 3 giugno: le regioni coinvolte

Dai primi di giugno potrebbero irrompere le correnti da ovest su alcuni settori del Paese, ecco le possibili conseguenze.

La mappa del tempo prevista per mercoledì 3 giugno.

L’anticiclone subtropicale, responsabile della stabilità e del caldo diffuso sull’Italia negli ultimi giorni, mostra segnali di cedimento lungo il suo bordo settentrionale. Una corrente instabile atlantica, in discesa da ovest, tenderà infatti a limare la cupola anticiclonica già da mercoledì 3 giugno, favorendo la formazione di temporali anche intensi al Nord, in particolare tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Questa prima scarica di instabilità potrebbe aprire un varco barico che consentirebbe il successivo ingresso di nuovi impulsi perturbati, capaci di mantenere le temperature su valori più gradevoli e di interrompere temporaneamente la fase calda.

Dinamica sinottica e termica

Sul piano sinottico, la circolazione si presenterà ondulata: il flusso occidentale, più umido e instabile, tenderà a scorrere lungo il margine settentrionale dell’anticiclone, mentre il cuore caldo subtropicale continuerà a dominare il Mediterraneo centro‑meridionale. Il Nord Italia sarà il settore più esposto, con rovesci e temporali localmente forti, associati a un calo termico sensibile e a un ricambio d’aria più fresca. Il Centro risentirà solo marginalmente di questa dinamica, con qualche episodio di instabilità pomeridiana e un lieve ridimensionamento del caldo, specie sulle zone interne e appenniniche. Il Sud, invece, rimarrà sotto la piena influenza dell’anticiclone, con sole e temperature elevate, spesso superiori ai 33‑34°C, e condizioni di afa accentuata lungo le coste e nelle pianure interne.
Ecco la mappa barica che certifica la limatura dell’anticiclone prevista per mercoledì 3 giugno al nord secondo il modello ECMWF con rielaborazione MeteoLive.it:

Mappa barica che certifica la limatura dell'anticiclone prevista per mercoledì 3 giugno al nord secondo il modello ECMWF con rielaborazione MeteoLive.it

Prospettive e incertezze modellistiche

L’evoluzione successiva dipenderà dall’orientamento delle correnti: una rotazione da sud‑ovest potrebbe estendere l’instabilità verso il Centro, mentre il Meridione continuerebbe a beneficiare di aria calda subtropicale. I modelli numerici mostrano ancora divergenze sulla traiettoria dei flussi perturbati e sull’effettiva capacità dell’anticiclone di resistere o cedere parzialmente. Saranno quindi decisive le prossime emissioni per comprendere se la fase instabile potrà consolidarsi o restare confinata alle regioni settentrionali.

Sintesi finale

  • Nord: temporali a tratti dal 3 giugno, calo termico marcato. Attendibilità: 55-60% media
  • Centro: instabilità isolata, clima più gradevole. Attendibilità media: 55%
  • Sud: persistente dominio anticiclonico, caldo intenso. Attendibilità: 70%
  • Tendenza: possibile prosecuzione dell’instabilità se le correnti virano da sud‑ovest, ma ancora più caldo al sud, da verificare.