18:15 24 Maggio 2026

Anticiclone rovente: spifferi freschi solo dal 31 maggio

Fine maggio sulla graticola: l’anticiclone africano domina, solo brevi pause instabili.

L'andamento del tempo sino al 3 giugno secondo MeteoLive.it

L’Italia si prepara a vivere ancora diversi giorni di caldo intenso e persistente, sotto la spinta dell’anticiclone africano che continua a estendere la propria influenza su gran parte del Mediterraneo. La massa d’aria subtropicale, ormai ben consolidata, garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temperature che raggiungeranno punte di 35‑36°C al Nord e lungo il versante tirrenico centrale.

Le città di Milano, Firenze, Roma, Verona e Bolzano saranno tra le più calde, con valori tipici di piena estate e un clima afoso anche nelle ore serali. L’aria calda, proveniente dal Nord Africa, si spingerà fino alle regioni alpine e alle pianure padane, dove la sensazione di calore sarà accentuata dall’umidità.

A partire da venerdì 29 maggio, si intravede una modesta flessione del campo barico: l’alta pressione tenderà a indebolirsi temporaneamente, consentendo lo sviluppo di isolati temporali di calore sulle aree alpine e appenniniche. Si tratterà di fenomeni brevi e localizzati, più probabili nel pomeriggio, che non modificheranno sostanzialmente il quadro generale di stabilità e caldo.

La giornata di domenica 31 maggio segnerà il passaggio di un fronte temporalesco sul centro Europa, in grado di lambire marginalmente il Nord Italia. Il transito sarà accompagnato da temporali sparsi, più frequenti su Alpi, Prealpi e alte pianure, con qualche rovescio anche sull’Emilia. Contestualmente, l’instabilità potrà estendersi in modo sporadico lungo la dorsale appenninica del centro‑sud, dove si formeranno celle temporalesche isolate e si registrerà un lieve calo termico, di 2‑3 °C rispetto ai giorni precedenti. Ecco una mappa realizzata da MeteoLive.it che mette in evidenza il possibile passaggio instabile segnalato dal modello ECMWF per il 31 maggio:

I potenziali temporali di domenica 31 maggio

Dopo questo passaggio, l’anticiclone tornerà rapidamente a rinforzarsi, ripristinando condizioni di tempo stabile e caldo su tutto il Paese. Solo al termine del Ponte del 2 giugno si intravede una nuova parziale attenuazione del caldo al Nord, atteso per mercoledì 3 giugno, con temporali a ridosso delle Alpi e locali sconfinamenti sulle pianure, associati a una flessione termica limitata, che non dovrebbe tuttavia estendersi al resto della Penisola. Ecco una mappa realizzata da MeteoLive.it che mette in luce proprio questo potenziale passaggio con flessione termica limitata al settentrione, secondo l’analisi del modello GFS:

I potenziali temporali di mercoledì 3 giugno secondo il modello GFS e la rielaborazione di MeteoLive.it

Sintesi finale

Fine maggio e inizio giugno saranno dominati dal caldo africano, con brevi pause instabili concentrate al Nord e lungo l’Appennino. L’estate meteorologica sembra voler partire in anticipo, ma con qualche fisiologico respiro temporalesco tra fine mese e il Ponte del 2 giugno, prima di un nuovo consolidamento dell’anticiclone subtropicale. Attendibilità anticiclone: 70% alta, rischio temporali 55% medio

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