Non solo caldo, ecco i temporali di mercoledì 27
Acquazzoni e temporali in azione a metà settimana dopo il gran caldo.

Le temperature aumentano sempre più e il sole splende incontrastato dalle Alpi alla Sicilia. Tutto merito dell’imponente campo di alta pressione subtropicale che in queste ore sta avvolgendo l’Europa centro-occidentale e che vede i suoi massimi di pressione e di geopotenziale tra Francia, Gran Bretagna e Spagna. Effettivamente sono proprio questi i territori più colpiti dal caldo anomalo, non solo in pianura ma anche in alta quota, considerando che si tratta di una struttura anticiclonica assolutamente fuori scala e che in verità sarebbe anomala anche in estate.
Non dobbiamo tralasciare infatti un dettaglio fondamentale: la quota isobarica di 500 hPa ha raggiunto i 6000 metri di altitudine sull’Europa occidentale, il che rende questo anticiclone estremamente gonfio e molto sviluppato in altezza. Questa condizione è piuttosto rara in estate, figuriamoci nel mese di maggio. Proprio per questo motivo lo zero termico è schizzato al di sopra dei 4000 metri di altitudine sulle Alpi occidentali e addirittura oltre i 4300 metri tra Spagna e Francia.
Insomma non si tratta assolutamente di una normale ondata di caldo e, a dirla tutta, sarebbe anomala anche nelle estati di un tempo. Ora la mano del cambiamento climatico rende questi episodi molto più frequenti e anche molto più forti del solito e lo stiamo certamente riscontrando negli ultimi decenni.
Ma andiamo al tempo dei prossimi giorni, poiché tutto questo caldo inevitabilmente rappresenterà un enorme serbatoio energetico per i nuovi temporali.
A partire da metà settimana questa imponente bolla di alta pressione inizierà a perdere colpi e a indebolirsi, favorendo lo sviluppo di nuovi temporali di calore pomeridiani e serali. Come ci mostra il modello GFS su base grafica Meteologix, nella giornata di mercoledì 27 maggio torneranno in scena i temporali soprattutto in serata sulle regioni nord-orientali.

L’indebolimento dell’alta pressione sarà tale da permettere l’ingresso di refoli freschi in alta quota che andranno a creare forti contrasti e turbolenze con la Valpadana colma di energia, da cui si svilupperanno temporali, acquazzoni e locali grandinate. Fenomeni isolati anche su Valle d’Aosta e Piemonte, ma il focus del maltempo riguarderà proprio il Triveneto.
Non mancherà anche qualche temporale sparso sull’Appennino centro-meridionale ma, nel complesso, il tempo sarà ancora abbastanza tranquillo e stabile su tutto il centro-sud.
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