Ultim’ora METEO: il FREDDO potrebbe rubare la scena alla pioggia, MALTEMPO diretto verso…
Nuovo colpo di scena modellistico. L'anticiclone trasloca, ma chi ne raccoglierà l'eredità? Dove pioverà? Dove nevicherà? Dove farà più freddo?


"Ma che fatica, che fatica…" direbbe Cetto Laqualunque per assistere ad un po’ di pioggia al nord e sul Tirreno. Arriva? Si, arriva, ma ne arriva probabilmente meno di quella che si poteva auspicare. Sembrano finalmente aver trovato un accordo i principali modelli dopo tanti giorni di bagarre e purtroppo…non il migliore!
Del resto era normale intervenissero stravolgimenti per una previsione a così lunga gittata, di cui si sta parlando da San Valentino. La certezza è che l’anticiclone, almeno per un po’ migrerà verso il Regno Unito, concedendo ad una depressione di muoversi nell’area mediterranea e di portare precipitazioni anche sull’Italia. Giovedì e venerdì queste precipitazioni dovrebbero riuscire a coinvolgere anche il settentrione, mentre nel fine settimana, in concomitanza con lo spostamento del vortice dalla Spagna al medio-basso Tirreno, si dovrebbero concentrare soprattutto al centro e al sud.
Intendiamoci, la media degli scenari del modello americano è ancora favorevole anche ad un coinvolgimento importante del nord, come vediamo qui sotto nella mappa prevista per sabato 25 febbraio, ma l’attendibilità di una simile evoluzione DEMOCRATICA delle precipitazioni, alla luce dei nuovi aggiornamenti, è assolutamente da verificare:

Perchè gli aggiornamenti dicono quanto esposto sopra: depressione in azione soprattutto al centro-sud, ma con richiamo di aria molto fredda da est, che andrà a provocare una sensibile flessione delle temperature al nord ma in un contesto in gran parte asciutto e riflessi nevosi più significativi tra la Romagna e il medio Adriatico, un po’ il bis di quanto occorso nella prima decade di febbraio.

All’occhio del profano sembrano scostamenti modesti, ma vi assicuriamo che cambiano notevolmente la distribuzione dei fenomeni, eccola infatti rispetto alla carta barica che vi abbiamo appena mostrato. Si riferiscono alla giornata di domenica 26 febbraio, nord con qualche nevischiata su ovest Piemonte per effetto stau indotto dai venti da est e neve dai 500m sul medio Adriatico:

Lunedì 27 febbraio secondo gli aggiornamenti del modello americano, ma anche europeo, farebbe molto più freddo al nord e tra Romagna e Toscana, in parte anche sul medio Adriatico con neve a quote a quote prossime al litorale dal Riminese all’Abruzzo e sino in collina sulla Campania e sul Molise, freddo secco al nord, tanto per cambiare:

Ecco le temperature previste a 1500m da entrambi i modelli, prima l’americano e poi l’europeo per lunedì 27 alle ore 13, valori notevolmente sotto lo zero tra nord e centro, addirittura di -10°C sull’Appennino emiliano:


E la sommatoria dei fenomeni durante l’intera fase moderatamente perturbata? Da giovedì 23 a lunedì 27 febbraio ecco cosa propone il modello europeo rispetto agli accumuli: massimo una quarantina di mm nel Genovesato e in mare aperto sul medio Tirreno, 70mm in Barbagia, mentre i risvolti nevosi potrebbero far cadere anche oltre 30cm di fresca sull’Appennino marchigiano ed abruzzese.

ATTENZIONE però! C’è ancora un certo margine di incertezza sia sull’entità del freddo in ingresso da est, sia sull’esatto posizionamento della depressione in formazione nel Mediterraneo. E’ ovvio che la preoccupazione per l’ennesima occasione mancata per il nord è alta: la siccità non è uno scherzo…Seguite pertanto gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
