06:01 18 Aprile 2024

Torna l’inverno: tutte le NEVICATE delle prossime ore e dei prossimi giorni!

Aprile si traveste da febbraio. Incredibile sequenza perturbata di tipo quasi invernale su molte regioni con freddo e neve a quote basse. Non escluso qualche fiocco su parte della Valpadana.

Una serie di impulsi freddi verrà ad inserirsi tra il centro Europa e il Mediterraneo approfittando dello sbilanciamento dell’anticiclone. Questo comporterà per giorni un’anomalia termica negativa molto significativa, il ritorno della neve su Alpi ed Appennino con qualche eccezionale episodio non escluso persino in Valpadana.
L’impulso delle prossime ore in sintesi:
NORD mattinata variabile; dal pomeriggio instabilità più diffusa con rovesci e temporali localmente moderati e associati a grandinate. Rovesci di neve sulle Alpi sin verso i 700m.
CENTRO variabile fin dal mattino con rovesci sparsi e qualche temporale, specie su alta Toscana e Marche. Nel pomeriggio estensione dell’instabilità ovunque con rovesci e temporali localmente forti e associati a grandinate sparse. Limite della neve in calo in Appennino sin verso i 1000m. 
SUD fin dal mattino nubi sparse con rovesci tra Campania e basso Tirreno, dal pomeriggio molte nubi cumuliformi con rovesci e temporali sparsi associati a locali grandinate. Fenomeni meno probabili sulle Isole Maggiori. 
Le temperature caleranno ovunque.
Mappa NEVE sino all’alba di venerdì:

VENERDI TREGUA al nord, ancora qualche temporale al centro tra Marche, Umbria e Abruzzo con limite della neve sui 1000m in Appennino. Al SUD tempo perturbato con rovesci e temporali anche forti e locali grandinate. Tempo migliore su Sardegna e sud Sicilia. Neve in Appennino tra 1100 e 1400m. Ulteriore calo delle temperature al centro e al sud.

FINE SETTIMANA: ancora tanta instabilità su nord-est, zone interne del centro e del sud, alternata a schiarite, rovesci di neve in Appennino sin verso i 1000m. Temperature sempre sotto la media, in lieve ed effimero rialzo al nord-ovest.
Mappe neve sino all’alba di domenica, notate gli accumuli vistosi a nord delle Alpi, ma anche l’incremento del manto sull’Abruzzo e sull’Etna:

Da LUNEDI 22 a GIOVEDI 25 aprile: nuovo affondo perturbato da nord-est con vortice freddo in quota che scaverà un minimo depressionario sul settentrione associato a rovesci diffusi e neve in collina a tratti su centro-ovest Alpi con qualche episodio non escluso persino sulla Valpadana centrale tra lunedì 22 e martedì 23, ecco la mappa barica prevista per lunedì 22:

Ed ecco le conseguenze sul piano termico a 1500m all’alba di lunedì 22 aprile, in verde l’isoterma di zero gradi:

Ed ecco le conseguenze nevose, guardate l’abbozzo nevoso sulla Valpadana sottoforma di rovesci:

Le anomalie termiche a 1500m proseguiranno per giorni, rinnovando ancora condizioni di instabilità e freddo fuori stagione, qui il periodo 21-23 aprile.

LEGGI ANCHE