17:12 27 Agosto 2025

TEMPORALI e NUBIFRAGI fino a venerdi 29: le regioni più colpite

L'energia accumulata da un profondo vortice ciclonico è pronta a scaricarsi su molte regioni Italiane con piogge torrenziali e possibili criticità. Preparatevi a un'ondata di maltempo che potrebbe lasciare il segno, portando accumuli di pioggia importanti.

TEMPORALI e NUBIFRAGI fino a venerdi 29: le regioni più colpite

L’estate sembra intenzionata a congedarsi con un evento meteorologico di notevole impatto, orchestrato da un visitatore tanto inatteso quanto potente: i resti dell’ex uragano Erin. Dopo un lungo viaggio attraverso l’Atlantico, questa struttura ciclonica sta per puntare l’Europa, portando con sé un carico di energia che si tradurrà in una severa ondata di maltempo per parte dell’Italia. Le previsioni di MeteoLive.it delineano uno scenario complesso, con il nostro Paese di fatto diviso in due tra condizioni meteorologiche estreme e contrapposte.

Un vortice carico di energia

La dinamica che si sta per innescare è affascinante e potente. Il profondo ciclone atlantico, evoluzione di Erin, si sta approfondendo sull’Europa occidentale. Questo movimento sta stimolando la nascita di una seconda area di bassa pressione sul Mediterraneo, in prossimità delle Isole Baleari. Nelle prossime 24-48 ore, queste due figure bariche si muoveranno all’unisono verso la nostra penisola. L’avvicinamento del vortice principale richiamerà un flusso torrido e umido di Scirocco direttamente dal Nord Africa, un vero e proprio “carburante” che andrà ad alimentare l’instabilità, esaltando la forza dei fenomeni temporaleschi.

Nord italia sotto scacco tra mercoledì pomeriggio e giovedì

Massima attenzione è richiesta a partire dal pomeriggio di MERCOLEDI 27 AGOSTO e per tutto GIOVEDI 28 AGOSTO. Le regioni settentrionali saranno il bersaglio principale di questa offensiva perturbata. I venti umidi meridionali, carichi dell’umidità raccolta sul Mediterraneo, forniranno l’energia necessaria per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche.

Gli occhi sono puntati soprattutto su Liguria, Piemonte e Lombardia, dove si prevedono precipitazioni a carattere di nubifragio, capaci di scaricare al suolo quantitativi d’acqua eccezionali in breve tempo. I modelli matematici indicano accumuli pluviometrici impressionanti: sulle province di Savona, Genova, Biella e sul Verbano-Cusio-Ossola potrebbero cadere oltre 180 mm di pioggia. Anche l’alta Lombardia rischia di vedere accumuli superiori ai 150 mm, mentre il Triveneto e l’Appennino tosco-emiliano potrebbero superare i 100 mm. Un quadro che innalza il rischio di alluvioni lampo, allagamenti e pericolose frane sui rilievi. Sulle pianure lombarde e piemontesi, in particolare nelle province di Como, Monza Brianza e Milano, c’è inoltre il pericolo di downburst, violente colonne d’aria fredda che, precipitando dalla base del temporale, si schiantano al suolo e si espandono orizzontalmente a velocità che possono superare i 100 km/h, causando danni simili a quelli di una tromba d’aria.
Ecco la pioggia totale che cadrà fino a giovedì sera, secondo il modello ECMWF.
Particolarmente colpito da nubifragi e temporali il Piemonte orientale, la Lombardia, il Friuli, la Liguria e l’alta Toscana:

Il respiro rovente dell’africa sul centro-sud

Mentre il Nord affronterà il maltempo, il Centro-Sud vivrà uno scenario completamente diverso. Le stesse correnti di Scirocco che alimenteranno i temporali settentrionali provocheranno una rapida e intensa ondata di caldo africano. La giornata di giovedì 28 agosto sarà la più calda, con temperature che potrebbero raggiungere e persino sfiorare i 40°C in alcune aree interne di Sardegna e Sicilia, e toccare picchi di 35°C anche sul medio versante adriatico. Questa fiammata sarà accompagnata da una ventilazione di Scirocco tesa e a tratti tempestosa, con raffiche fino a 90-100 km/h su Sicilia, Sardegna, Campania, Lazio, Toscana e sui bacini adriatici. Fortunatamente, questo caldo anomalo avrà vita breve: già da venerdì i venti atlantici più miti inizieranno a sostituire quelli africani.

La transizione di venerdì

La giornata di VENERDI 29 AGOSTO segnerà un punto di svolta. Mentre al Nord-Ovest si faranno strada le prime schiarite, l’instabilità si concentrerà soprattutto sul Triveneto, con rovesci e temporali localmente forti nel pomeriggio. Il fronte perturbato scivolerà verso il Centro Italia, portando condizioni di tempo instabile o perturbato con rovesci e temporali più intensi sulle regioni tirreniche e lungo la dorsale appenninica. Anche il Sud vedrà un aumento della nuvolosità, con qualche fenomeno modesto ma con la possibilità di forti temporali notturni sulla Campania. Le temperature subiranno un calo sensibile al Centro-Nord, ponendo fine alla breve ma intensa parentesi africana.
Nel weekend si avrà un miglioramento, soprattutto domenica su quasi tutta l’Italia.
Poi dalla prossima settimana si avrà un nuovo sensibile peggioramento.

Conclusione: un’italia dai due volti

In conclusione, ci apprestiamo a vivere 48 ore meteorologicamente turbolente e complesse, che mostreranno un’Italia spaccata in due. Da una parte, il Nord dovrà fare i conti con un’ondata di maltempo severa, che richiederà massima prudenza per i rischi idrogeologici connessi. Dall’altra, il Centro-Sud sarà avvolto da un’aria rovente di matrice africana, un ultimo, intenso colpo di coda dell’estate. Un’evoluzione che ci ricorda quanto il Mediterraneo sia un’arena dove masse d’aria di natura opposta si scontrano, generando fenomeni talvolta estremi e di grande impatto.


Domande Frequenti (FAQ)

Cosa sta causando questa ondata di maltempo?

La causa principale è un profondo vortice ciclonico, residuo dell’ex uragano atlantico Erin, che sta richiamando aria molto umida e calda dal Nord Africa, fornendo l’energia per fenomeni meteorologici intensi.

Quali sono le regioni del nord più a rischio?

Le regioni più esposte al rischio di nubifragi e forti precipitazioni tra mercoledì e giovedì sono la Liguria, il Piemonte e la Lombardia, con particolare attenzione alle zone dell’alto Piemonte e della Liguria di ponente.

Farà caldo in tutta Italia?

No, l’Italia sarà divisa in due. Mentre al Nord il tempo sarà perturbato e più fresco, il Centro-Sud vivrà una breve ma intensa ondata di caldo africano, con picchi che potrebbero sfiorare i 40°C in Sicilia e Sardegna.

Quanto durerà questa fase di meteo estremo?

Il picco del maltempo al Nord e del caldo al Sud è atteso tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto. A partire da venerdì 29, la situazione inizierà a cambiare, con l’attenuazione dei fenomeni più intensi e un calo delle temperature al Centro-Sud.