00:00 7 Marzo 2023

TEMPO SADICO! Ci attende un periodo PAZZO, guardate che mappe! E la SVOLTA piovosa?

Nel week-end effetto STAU quasi eccezionale su ovest Alpi con precipitazioni notevoli, altrove tempo asciutto e primavera, MA...Due POTENZIALI passaggi perturbati si profilano tra metà mese e inizio della terza decade di marzo per combattere una siccità che sta assumendo connotati estremamente gravi, soprattutto al nord.

TEMPO SADICO! Ci attende un periodo PAZZO, guardate che mappe! E la SVOLTA piovosa?

Cosa sta succedendo al tempo? 

Sarebbe molto meglio dire cosa è successo al tempo da ormai oltre 30 anni.

COMMENTO
Si è alzato il fronte polare, lo sappiamo, si è spostata verso nord la fascia degli anticicloni subtropicali, anche questo sappiamo, fa mediamente più caldo e nemmeno questa è una novità, ma ciò che impressiona di più è osservare costantemente perturbazioni che all’improvviso si incagliano e non giungono a destinazione, figure depressionarie che sembrano promettenti, profonde, incisive, che di colpo svaniscono e lasciano spazio all’alta pressione, correnti tese, laminari che si accaniscono con la loro aria umida solo su zone circoscritte, lasciandone all’asciutto sadicamente altre, una situazione inquietante, che si sta verificando ormai da molti anni, ma che sta assumendo ora quelle caratteristiche di cronicità che preoccupano sempre di più gli addetti ai lavori, e non solo.

Davvero IMPRESSIONANTE quanto previsto da tutti i modelli tra venerdì 10 e domenica 12 marzo con le correnti in rotazione da nord-ovest e uno spaventoso accumulo di aria umida sui versanti esteri e di confine alpini nord-occidentali con precipitazioni copiose, che potranno coinvolgere anche parte della nostra Valle d’Aosta e le vallate piemontesi di confine con la Francia, anche se i fenomeni più intensi sono attesi sull’alta Savoia. Ecco la sommatoria dei fenomeni prevista:

Sono attesi accumuli superiori ai 200mm (in viola i picchi a 220mm) che tradotti in neve, visto che il limite si attesterà tra i 1700 e i 2000m, significano 2 metri di neve fresca oltre i 2000m, nelle vallate dove il limite dei fiocchi riuscirà a spingersi a quote leggermente inferiori, si arriverà almeno a 70cm a 1800m. Lo vediamo in questa mappa relativa al solo accumulo nevoso centrata soprattutto sulla Valle d’Aosta:

Avrete poi già appreso leggendo i nostri articoli della situazione ULTRA primaverile che verrà a realizzarsi sull’Italia sempre nel fine settimana per effetto di questi tiepidi venti da WNW.

Per fortuna questa situazione assolutamente devastante per l’agricoltura potrebbe cambiare a partire da martedì 14 marzo con l’inserimento di una prima saccatura foriera di piogge, dapprima al nord, poi anche al centro-sud. Niente di eccezionale, ma sufficiente per garantire precipitazioni abbastanza diffuse sul territorio, anche al nord. Su questo passaggio però non c’è ancora una convergenza totale da parte di tutti i modelli (purtroppo):

Ancora più complicato il percorso che porta al secondo passaggio perturbato, quello che dovrebbe risultare più incisivo tra venerdì 17 e domenica 19 marzo, ma che anche in questo caso non trova i modelli concordi e rischia di naufragare come tutti quelli che l’hanno preceduto:

Visto così sembra anche un bell’affondo ma in realtà la mappa che lo mostra tanto marcato è una di quelle più favorevoli, mentre molte altre lo abbozzano solamente. Se anche questo tentativo dovesse andare a vuoto, la siccità rischia di aggravarsi davvero, perchè in inverno le colture "dormono" ma adesso la natura si risveglia e ha assoluto bisogno d’acqua.

RIASSUMENDO
-week-end 11-12 marzo alle prese con una situazione paradossale: piogge e nevicate molto abbondanti sui settori alpini confinali nord-occidentali e clima molto mite sul resto d’Italia. Attendibilità molto alta.

-possibile passaggio piovoso tra martedì 14 e mercoledì 15 dapprima al nord, poi anche altrove. Attendibilità media: 55%

possibile affondo di una depressione tra venerdì 17 e domenica 19 con precipitazioni diffuse, ma con attendibilità medio-bassa: 30%.

 

 

 

Autore : Alessio Grosso