Tanta pioggia dopo mercoledi 10, ma il FREDDO e la NEVE?
Alta pressione che non convince a medio e lungo termine. Nuove fasi di maltempo potrebbero interessare l'Italia; cerchiamo di tracciare una linea di tendenza fino a metà mese.

L’ANTICICLONE dell’IMMACOLATA non sembra dare garanzia di tenuta. Più che un periodo dominato dall’alta pressione sembra trattarsi di una tregua stabile di qualche giorno, in attesa che l’Atlantico torni a confezionare nuove perturbazioni per l’Europa centrale ed il Mediterraneo.
Per farla breve, dopo il peggioramento che interesserà l’Italia tra mercoledi 3 e giovedi 4 dicembre (ed in parte anche venerdi 5), l’atmosfera si prenderà una pausa di qualche giorno, sotto le spoglie di un anticiclone che tenderà a rimontare sul Mediterraneo e l’Italia. Spazio quindi alle giornate soleggiate, alla mitezza, ma anche alla nebbia che graverà sulle pianure e nelle valli interne di notte ed al primo mattino, oltre ai soliti problemi di inquinamento specie nelle grandi città.
Arriveremo poi a mercoledì 10 dicembre con la seguente situazione:

La media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS per la giornata in parola, mostra la forzata delle umide correnti occidentali che “pialleranno” l’alta pressione, spostandola a levante. Il tempo seguiterà ad essere abbastanza stabile al centro ed al sud, mentre il nord verrà interessato da aria umida con annuvolamenti e qualche precipitazione in un contesto termico generalmente non freddo, inversioni termiche a parte.
Cosa potrebbe succedere in seguito? La media degli scenari del modello GFS di concerto con la media ECMWF mostrano un generale abbassamento del flusso atlantico, con il ritorno delle perturbazioni tra l’Europa centrale e l’Italia. La seconda mappa mostra la situazione estrapolata per domenica 14 dicembre:

Si nota una quasi scomparsa dell’alta pressione che sarà letteralmente schiacciata dal flusso perturbato oceanico. Spazio quindi a piogge e rovesci a profusione, specie al nord e al centro, ovviamente intervallati da pause. Qualche pioggia arriverà anche al sud, specie sul lato tirrenico e sulle Isole, ma in misura minore rispetto all’alta Italia.
LA NEVE? Solo sulle Alpi a quote medio-alte, ma in quantità anche abbondante; alle quote medio-basse non ci sarà “trippa”, stante le temperature troppo elevate. Proprio la mancanza di FREDDO sembra essere il problema principale di questa situazione, in quanto l’aria che arriverà dall’Oceano sarà mite.
Detto in altri termini, dopo il 10 dicembre ci potremmo trovare in una situazione più autunnale che invernale, ma avremo comunque modo per riparlarne; continuate a seguirci.
