00:00 21 Marzo 2023

Spunta il “miracolo” del MALTEMPO anche al nord domenica, poi TUTTA Italia con FREDDO e NEVE a bassa quota!

Sempre più incoraggianti le prospettive dei modelli matematici per il passaggio perturbato atteso sull'Italia tra domenica e lunedì, ma l'esperienza insegna che fino a poche ore prima dell'evento la linea previsionale potrebbe essere stravolta. Intanto ecco gli aggiornamenti! Confermati anche freddo e neve su diverse regioni all'inizio della prossima settimana.

Spunta il “miracolo” del MALTEMPO anche al nord domenica, poi TUTTA Italia con FREDDO e NEVE a bassa quota!

 

Gireranno il remake di "miracolo a Milano?"
Il miracolo della pioggia al nord, in particolare al nord-ovest, potrebbe compiersi per qualche ora nella giornata di domenica con l’inserimento di una saccatura piuttosto stretta ed incisiva, che dovrebbe determinare i primi temporali stagionali sulle pianure. 

Si sa però come vanno queste cose, quando corrono sul filo dell’isobara, in altre parole quando la situazione è incerta. Succede che le emissioni subiscano il classico "effetto fantasma" con la pioggia che compare e scompare, a causa di una saccatura più o meno ficcante, il previsore impazzisce e il lettore si spazientisce. Vedete bene qua sotto già solo in queste due mappe quanta differenza ci sia tra un modello e l’altro sul quadro barico per domenica alle 13:

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO
Partiamo però da sabato 25 marzo, che vedrà transitare in un contesto particolarmente mite, un primo debole fronte caldo, inserito in un letto di correnti mediamente occidentali, in grado di dispensare piogge passeggere solo sull’estremo nord-est.

DOMENICA 26 ammesso ma ancora non concesso che la saccatura riesca a sfondare con sufficiente efficacia e ad abbracciare il nord, ecco l’aria fredda determinare in mattinata i primi forti rovesci al nord-ovest (non è un errore, avete letto bene):

Nel pomeriggio-sera ecco i fenomeni dilagare su tutta la Valpadana, con rovesci anche forti a sfondo temporalesco, cadere la neve sopra i 1200m sulle Alpi e crollare le temperature, con le precipitazioni che tenderanno a coinvolgere anche gran parte del centro:

Nella notte su lunedì 27 marzo rapida rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali, neve sui settori alpini di confine, foehn, Maestrale e Tramontana in azione sull’Italia con maltempo in spostamento al centro e al sud con piogge, rovesci, spunti temporaleschi e nevicate in Appennino dalle quote medie:

Martedì 28 marzo ulteriore ingresso di aria fredda sull’Italia, specie sul medio Adriatico e al sud, dove la quota NEVE si abbasserà sin verso i 300m in Appennino e non si escludono temporali di neve persino su tratti di pianura o lungo le coste, come spesso accade ad inizio primavera, quando il mare è ancora fresco e irruzioni fredde del genere favoriscono rovesci di neve anche a quote basse con temperature non propriamente da neve, qui i valori previsti a 1500m per le 13 di martedì 28:

L’irruzione fredda proseguirà attenuata anche nella giornata di mercoledì 29 marzo lungo i versanti adriatici e sul meridione ma con tendenza ad esaurirsi nel corso di giovedì 30 marzo, nel contempo da ovest andrà affacciandosi un promontorio anticiclonico che dovrebbe garantire tempo buono ovunque nei primissimi giorni di aprile e con temperature in deciso rialzo:

RIASSUMENDO
Sembra potersi concretizzare un episodio perturbato tra domenica 26 e martedì 28 marzo sull’insieme del Paese con ritorno anche del vento, del freddo e persino di nevicate sui settori alpini di confine e lungo la dorsale appenninica del centro e del sud. L’attendibilità attuale è del 45% in aumento. In seguito dovrebbe tornare a comandare la scena l’alta pressione, ma solo per qualche giorno.

 

Autore : Alessio Grosso