Quanta PIOGGIA! Non ne usciremo sino ai primi di marzo…

La depressione che sta interessando la Penisola non sarà l’ultima a determinare precipitazioni generose in questa fase che separa la fine dell’inverno meteorologico dall’inizio della primavera. Sarà infatti un martedì 27 molto piovoso quello che attenderà il nord e gran parte del centro, pur con limite delle nevicate in generale rialzo oltre i 1000m sulle Alpi, a causa del costante richiamo di correnti sciroccali, indotte dalla rotazione del vortice.

La depressione poi evolverà in un minimo più blando che andrà a collocarsi tra mercoledì e giovedì a ridosso delle Isole Maggiori, provocando ancora fenomeni al centro e al sud, per quanto meno abbondanti di quelle attese in queste ore al settentrione.
Ma non finirà più perché nel fine settimana è in arrivo una forte perturbazione atlantica inserita in una saccatura abbastanza stretta che impegnerà un po’ tutte le regioni, ma soprattutto nord e Tirreno, con un’altra bella passata di fenomeni e ancora qualche nevicata sulle Alpi oltre i 1400-1500m:

Vediamo allora qualche accumulo riassuntivo delle precipitazioni attese da qui a domenica 3 marzo con l’ausilio delle mappe del modello americano e tedesco:


Nord e regioni centrali tirreniche saranno le più battute, mentre non si risolverà il problema siccità in Sicilia, dove le precipitazioni risulteranno piuttosto scarse, non molto abbondanti per la verità anche quelli attesi lungo il medio Adriatico, mentre al nord e sull’alto e medio Tirreno pioverà in abbondanza.
E dopo? Beh da lunedì 4 o martedì 5 marzo, si aprirà una fase interlocutoria dove, dopo tante settimane, per la prima volta si rivedrà forse l’anticiclone russo-scandinavo, mentre le grandi depressioni atlantiche sembrerebbero improvvisamente frenare, e contemporaneamente un cuneo anticiclonico di matrice africana andrebbe a cercare un contatto con l’anticiclone scandinavo; da ultimo da est si farebbe strada a ritroso anche un po’ di freddo: insomma un vero rebus! La conferma che il tempo si preparerebbe a cercare nuovi equilibri:

E dunque? Chi la spunterà? Non si sa. Per scoprirlo dovete continuare a seguirci.

