15:32 10 Febbraio 2026

PRIMAVERA e MITEZZA dopo metà mese: le ULTIMISSIME

Dalle mappe in nostro possesso trapela con maggiore convinzione un periodo primaverile dettato da generali condizioni di variabilità in un contesto climatico molto mite.

PRIMAVERA e MITEZZA dopo metà mese: le ULTIMISSIME

Sempre più primavera e sempre meno inverno trapela dalle mappe a medio e lungo termine a nostra disposizione. La condotta che intraprenderà l’atmosfera in questo ultimo e teorico scorcio di stagione invernale sembra essere abbastanza chiara; il flusso atlantico tenderà ad alzarsi di latitudine in quanto l’alta pressione subtropicale inizierà ad incalzare sul nord Africa ed alle basse latitudini del Mediterraneo.

Le condizioni meteorologiche sul nostro Paese passeranno da instabili a variabili, con maggiori spazi soleggiati, clima mite e qualche precipitazione in occasione dei transiti perturbati che scorreranno oltre le Alpi. Detto in altri termini, confermiamo ciò che abbiamo detto esattamente 24 ore fa in questa sede: la primavera proverà ad uscire allo scoperto anzitempo, rispedendo il freddo ed il gelo al mittente.

A tal proposito, ecco la mappa estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel che mostra la situazione sinottica attesa per giovedi 19 febbraio:

Alta pressione alle basse latitudini, tra il nord Africa e la parte meridionale del Mediterraneo. Flusso atlantico energico sull’Europa centro-settentrionale dove avverranno i transiti perturbati, ma in un contesto mite. In Italia prevarranno condizioni di variabilità con ampie schiarite, qualche pioggia più probabile al centro e al nord, in un contesto termico molto mite.

La mappa della probabilità di pioggia in Europa imbastita dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel mostra in maniera abbastanza inequivocabile ciò che abbiamo esposto poco sopra – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Si nota la cupola di alta pressione sul nord Africa e su gran parte del Mediterraneo, mentre più a nord il flusso delle correnti perturbate atlantiche con molte precipitazioni sul centro e il nord Europa. L’Italia sarà nel mezzo con una probabilità media di avere qualche pioggia su parte del settentrione ed aree interne del centro-sud, ma in un contesto mite e generalmente primaverile.