Ciclone di San Valentino: le regioni più colpite
Il ciclone di San Valentino investirà l'Italia ma non tutte le regioni saranno colpite nello stesso modo.

C’è divergenza modellistica sulle regioni più colpite dal ciclone di San Valentino, che scatenerà venti forti e piogge battenti, anche neve sulle Alpi occidentali.
Il ciclone sfilerà lentamente dalla Costa Azzurra verso il medio Tirreno, impegnando tutta la giornata di sabato 14.
Saranno risparmiate quasi certamente l’alta Val d’Aosta, il Trentino Alto Adige, l’estremo nord della Lombardia e il medio Adriatico, ma tutte le altre regioni del nord, del centro, la Sardegna e la Campania e di riflesso il Salento, dovrebbero essere coinvolte dalle precipitazioni.
La divergenza su distribuzione e sommatoria delle precipitazioni tra il modello ECMWF e GFS è abbastanza evidente, come vediamo dalle rispettive mappe che vi postiamo qui sotto, La prima è ecmwf su base grafica Meteologix:

ECMWF vede i fenomeni colpire con particolare accanimento le regioni tirreniche, la Sardegna e l’estremo nord-ovest, con limite della neve sin verso i 1000m su ovest Alpi, segnatamente basso Piemonte.
Ecco invece cosa ne pensa GFS: sempre dentro il Salento, colpito il basso Piemonte, l’Emilia, tutto il Tirreno, Sardegna compresa, fenomeni intensi tra Roma e Napoli, quasi fuori Milano e il nord Lombardia, così come sostanzialmente tutto il Triveneto:

Chi avrà ragione? Abbiamo chiesto ad un terzo modello, cioè UKMO, di fornirci la soluzione al rebus e diciamo che la sua opzione è anche molto vicina alle medie degli scenari dei rispettivi modelli (ECMWF e GFS), eccola:

Piemonte colpito in maniera più netta, sempre fuori nord Lombardia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, fuori anche est Friuli, dentro con forza tutto il Tirreno, Sardegna compresa e il sud della Puglia. La Sicilia è fuori solo perché lì i fenomeni giungeranno nella serata di sabato e insisteranno nella notte su domenica 15, per poi lasciare il posto a schiarite.
Nel frattempo, già dalla serata di sabato i venti si orienteranno da nord e il tempo migliorerà nettamente altrove, anche se comincerà a spingere contro le Alpi aria nettamente più fredda.
IN SINTESI
Ciclone in azione su gran parte d’Italia con venti sostenuti e maltempo su molte regioni confermato al 90%. Ancora da definire meglio il coinvolgimento di alcune regioni al limite dell’influenza del vortice, per le quali saranno necessari nuovi aggiornamenti.

