20:15 20 Luglio 2026

Allerta meteo per martedì 21 luglio: forti temporali, ecco dove

Pausa dal gran caldo, ma ecco il conto da pagare. Rischio violenti temporali anche martedì.

Temporale notturno

Le temperature stanno lentamente scendendo su tutte le regioni settentrionali complice l’ingresso di una massa d’aria fresca arrivata direttamente dal Nord Europa. Ma siamo solo agli inizi di questa rinfrescata, che si intensificherà ancor di più nelle prossime 48 ore, non solo sulle regioni del Nord ma anche sul resto d’Italia, che in questi minuti continua a fare i conti con il caldo estremo.

Il passaggio dal caldo al fresco chiaramente non sarà indolore: i forti contrasti e le turbolenze che si innescheranno dalla prossima notte saranno di forte entità, a cominciare dalla Val Padana, che per l’ennesima notte dovrà vedersela con grandinate intense e violente raffiche di vento. Tra la notte e la mattina di questo martedì 21 luglio, dunque, rischio di forte maltempo sulla pianura Padana, specie tra Lombardia, Emilia-Romagna e basso Veneto, ma a quanto pare potrebbero entrare in gioco anche Liguria e Piemonte.

Tra il pomeriggio e la sera il maltempo si sposterà lentamente anche sulle regioni del Centro, in particolar modo su quelle adriatiche, dove potrebbero concentrarsi i fenomeni più violenti della giornata. Proprio per questo motivo la Protezione Civile ha appena emesso un’allerta arancione per le Marche, che a quanto pare sarebbe la regione più colpita dai fenomeni estremi e in particolar modo da un grosso temporale che rischia di attraversare l’intera regione, scatenando tanta pioggia, grandinate e violente raffiche di vento.

Entro tarda sera temporali anche su Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e localmente nelle zone interne del Lazio e della Toscana. Sarà indubbiamente il versante adriatico il settore più colpito dal maltempo insieme alla Val Padana, mentre sul medio Tirreno i temporali saranno estremamente più rari. In ogni caso le temperature scenderanno ovunque tra Nord e Centro Italia, mentre il Sud dovrà aspettare la mattinata di mercoledì per tornare a respirare aria più gradevole.