TEMPORALI violenti e GRANDINATE martedi 21: le regioni colpite
Caldo estremo in ulteriore ritiro verso sud, ma al prezzo di temporali anche violenti che potrebbero arrecare più danni che benefici. Il punto della situazione con le ultime mappe a nostra disposizione.

Le correnti più fresche da nord-ovest si faranno strada sull’Italia nelle prossime 24-36 ore, coadiuvate da un veloce cavo d’onda che accentuerà non poco la tendenza temporalesca su diverse aree della nostra Penisola. Il contrasto tra l’aria più fresca in ingresso e le preesistenti condizioni di caldo estremo darà luogo a fenomeni intensi che interesseranno soprattutto l’Emilia Romagna e l’alto-medio Adriatico.
Prima di tornare sull’argomento, vi mostriamo le temperature attese in Italia alle ore 16 di martedì 21 luglio:

Temperature decisamente più normali al nord e sull’alto-medio Adriatico. In Liguria ancora tassi di umidità elevati, ma la situazione dovrebbe migliorare dalla prossima notte. Ancora caldo estremo sulle Isole ed al sud con punte di 43° in Sicilia, 42° in Sardegna, 41° sulla bassa Lucania e 40° sulla Calabria Ionica.
Passiamo adesso ai TEMPORALI. La prima mappa mostra i fenomeni attesi in Italia fino alle ore 14 di martedì 21 luglio secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Temporali anche violenti ed accompagnati da grandine di dimensioni notevoli sul centro-est della Lombardia, basso Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige ed il nord del Friuli. Sui restanti settori del centro-nord fenomeni meno probabili, ma non escludibili a priori. Sole implacabile invece sulle Isole ed al meridione.
Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 14 e le 2 di notte su mercoledi 22 luglio sempre secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Massima attenzione tra Emilia Romagna, Marche, Umbria orientale ed il nord dell’Abruzzo dove sono attesi temporali violenti ed accompagnati da grandinate anche di dimensioni notevoli. Probabili downburst con sensibili rinforzi del vento oltre alla presenza di intense fulminazioni. Rischio di temporali violenti e grandinate anche al nord-est, mentre al nord-ovest fenomeni più sporadici e locali. Sul resto d’Italia nessun cambiamento sostanziale.
