22:32 21 Luglio 2026

Caldo ostinato, ecco la fine dell’afa

Rinfrescata in azione ma che tenacia del caldo!

Caldo ed umidità: un binomio che può rendere difficile la nostra estate

Le temperature stanno scendendo molto lentamente lungo il nostro Stivale, ma quantomeno si comincia già a respirare aria più gradevole, soprattutto al Nord-Est e sul medio-alto Adriatico dopo il passaggio anche dei forti temporali. Proprio questi temporali hanno scatenato grandinate davvero dannose, poiché si è trattato di chicchi di grandine davvero enormi, addirittura localmente oltre i 10 cm di diametro tra Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo.

Ora l’aria fresca proveniente da nord-est sta molto lentamente invadendo la Val Padana e il medio-alto Adriatico e già su questi territori registriamo temperature tra i 20 e i 25°C, seppur resiste ancora un po’ di umidità che rende queste temperature non particolarmente refrigeranti.

Discorso ancora diverso per le isole maggiori, i litorali tirrenici e gran parte del Sud Italia, dove il caldo africano afoso insiste e sembra non mollare la presa. Ma è solo questione di pazienza perché nel corso di questo mercoledì 22 luglio la colonnina di mercurio comincerà a scendere anche sulle regioni del medio-alto Tirreno e su parte del Sud Italia. Le temperature saranno molto più gradevoli e il caldo molto più umano e sopportabile su tutto il Nord e sul versante adriatico, compresa anche la Puglia, che si troverà al di fuori della cappa subtropicale.

Afa ancora presente invece sulle coste tirreniche, soprattutto tra Lazio e Campania. Gran caldo anche su Calabria, Sicilia e Sardegna, con afa molto elevata per tutta la giornata.

Giovedì la situazione sarà abbastanza simile sulle isole maggiori, col caldo che mostrerà una tenacia impressionante. La Calabria invece sarà fuori dal caldo africano.

Venerdì l’afa subtropicale mollerà finalmente la presa anche in Sicilia e su parte della Sardegna. Sarà in effetti la giornata più gradevole dell’intera settimana su buona parte della penisola, con temperature quantomeno in linea con le medie del periodo o addirittura di qualche grado sotto le medie sul versante adriatico.