19:07 27 Maggio 2026

Notte di lampi, nubifragi e grandine tra giovedì 28 e venerdì 29

Nottata temporalesca in arrivo. Tanta energia in gioco, rischio grandine e nubifragi.

Notte di lampi, nubifragi e grandine tra giovedì 28 e venerdì 29

I primi temporali della settimana stanno interessando le regioni nord-orientali dopo giorni e giorni di caldo anomalo con temperature addirittura oltre i 35°C in molti territori della Valpadana. Questa anomala ondata di caldo inevitabilmente avrà delle conseguenze e lo riscontreremo soprattutto nelle prossime 72 ore, quando molte zone del nord e localmente anche del centro Italia saranno interessate da intensi temporali di calore.

L’alta pressione infatti sta cominciando a perdere colpi alle alte quote e questo favorirà le classiche turbolenze estive, ma tenendo conto che siamo ancora a fine maggio, periodo in cui in alta quota continuano a scorrere correnti certamente più fresche rispetto a quelle che solitamente circolano in piena estate. Nei bassi strati però le temperature sono davvero altissime e, di conseguenza, i contrasti termici saranno esorbitanti.

I primi temporali, come detto poc’anzi, stanno già interessando il nord-est ma ne arriveranno ancora molti altri tra questo giovedì e la giornata di venerdì, addirittura anche in piena notte.

Il modello matematico Swiss su base grafica Meteologix mostra uno scenario piuttosto turbolento e “pirotecnico” per la notte tra giovedì e venerdì sulle regioni settentrionali. Già la serata di giovedì sarà piuttosto instabile con frequenti temporali ma, a quanto pare, tra la tarda sera e la notte se ne formeranno altri a ridosso delle Alpi che poi si muoveranno in direzione della Valpadana attraversandola per gran parte della sua estensione.

Tra le 22 di giovedì e le 4 di notte di venerdì sarà altamente probabile imbattersi in rovesci, temporali, numerosissimi lampi e grandinate in diversi territori della Valpadana centro-orientale. Saranno fenomeni intermittenti ma localmente violenti, capaci di generare centinaia di fulmini, grandinate e nubifragi.

Veneto, Emilia, Lombardia e Trentino saranno i settori più esposti, ma non è escluso che possa essere coinvolto anche il Piemonte entro tarda notte.