12:15 10 Febbraio 2026

Possibile exploit dell’anticiclone dal 23: fino a 20°C in pianura

Il modello americano insiste su un poderoso campo di alta pressione tra Europa centrale e Mediterraneo durante la terza decade di febbraio: possibili anomalie termiche fino a +8°C a 1500 metri e punte di 20°C in pianura.

Possibile exploit dell’anticiclone dal 23: fino a 20°C in pianura

Si fa strada l’ipotesi che certamente risulta più facile (anche se non automatica) possa trovare conferma nei fatti. Il modello GFS, emissione dopo emissione, sta ponendo le fondamenta per costruire un bell’anticiclone in grado di stroncare definitivamente l’inverno, di prendere possesso del Mediterraneo e di limitare l’ingresso dei fronti atlantici.

Si potrebbe trattare insomma di una primavera anticipata con temperature di ben 6-8°C superiori alla media a 1500m, massimi pressori oltre i 1030hPa sul centro Europa e su parte d’Italia e soprattutto valori pomeridiani sino a 20°C in pianura nelle ore centrali del giorno.
Ecco l’anomalia termica prevista dal modello AIGFS per il 22 febbraio a 1500m su base grafica Meteociel:

Cosa significa per l’inverno?

Un anticiclone così strutturato, se confermato, avrebbe due effetti principali: soffocare definitivamente le ultime velleità invernali, impedendo alle masse d’aria fredda di raggiungere il Mediterraneo.
Favorire un periodo stabile e mite, con giornate soleggiate e ampie escursioni termiche. Ecco una mappa barica che mostra l’anticiclone il giorno 23 prendere chiaramente possesso della Penisola su base grafica Meteociel:

    L’inverno, già in difficoltà nelle ultime settimane, rischierebbe così di essere archiviato con largo anticipo, anche se a tratti riuscirebbero ancora a transitare impulsi freddi da nord, in grado di abbassare temporaneamente le temperature e portando un po’ di freddo soprattutto lungo il versante adriatico, come si vede in questa mappa prevista per il 26 febbraio sempre dal modello GFS su base grafica Meteociel:

    Conclusioni: verso una primavera anticipata?

    Al momento non si può parlare di verdetti, ma i segnali modellistici sono chiari: l’ipotesi di una primavera anticipata non è più una semplice suggestione. L’anticiclone, emissione dopo emissione, sembra voler prendere possesso del Mediterraneo, e se la tendenza verrà confermata nei prossimi aggiornamenti, febbraio potrebbe imboccare una strada decisamente mite e stabile.
    Lo vediamo in questa mappa probabilità su base grafica Meteociel, realizzata con una scala di colori, che segnala una discreta possibilità (45%), diremmo pure alta considerata la distanza temporale, che un anticiclone con valori anche superiori ai 1030hPa si stabilisca nel Mediterraneo nella terza decade di febbraio, il verde indica appunto tale percentuale:

    Resta comunque fondamentale monitorare le prossime corse dei modelli: solo la persistenza di questo scenario nelle prossime 48–72 ore potrà trasformare l’ipotesi in una reale previsione.

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