08:56 20 Novembre 2025

NEVICATA in pianura lunedì 24 novembre: le regioni più colpite

Nuova perturbazione lunedì 24 con rischio di neve a quote addirittura pianeggianti su alcuni settori. Aggiornamento delle 9 di giovedì 20 novembre.

NEVICATA in pianura lunedì 24 novembre: le regioni più colpite

Un nuovo vortice ciclonico si porterà sul centro Europa nella giornata di lunedì 24, addossandosi alle Alpi e spingendo un veloce corpo nuvoloso in direzione del nord Italia.
La presenza di aria ancora fredda e piuttosto secca sul settentrione, potrebbe determinare un significativo episodio nevoso (precoce considerata la stagione) su diversi settori della Valpadana tra Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Prealpi venete e friulane.
Ecco il vortice nella nuova posizione attesa nella mattinata di lunedì 24 novembre che approccia le regioni settentrionali:

Le nevicate si manifesterebbero già nelle prime ore del mattino coinvolgendo gran parte del Piemonte ma non su Cuneo e con pochi fiocchi a Torino (correnti sfavorevoli) e di più sulle province di Alessandria, Biella, Asti, Vercelli, moderate nevicate in Valle d’Aosta, forti in zona Bianco, deboli in Ticino, deboli su Lombardia occidentale e settentrionale, più incisive sulle Prealpi e sulla Valtellina, da valutare valle per valle su Appennino ligure ma con pioggia sulla costa, come si vede qui:

Con il passare delle ore le nevicate abbracceranno tutto il Trentino Alto Adige sino ad Ala-Avio, il Cadore. mentre si presenteranno miste a pioggia sul Veneto occidentale, nevicate anche sul Piacentino in Emilia, più a sud pioggia. Pioggia anche sulle pianura friulana, ma neve su alto Friuli oltre i 500m.
Nel corso del pomeriggio-sera, ecco il ramo freddo con le temperature che, secondo i due modelli più autorevoli, potrebbero consentire ancora nevicate sui settori a nord del Po, soprattutto in Lombardia, Milano compresa, ma anche sul Trentino Alto Adige, più deboli ma presenti sul Piemonte; una spruzzata tra est Lombardia, Vicentino e Padovano, pioggia su Verona, accumuli più consistenti tra Milanese, Pavese, Brianza, Comasco, Bergamasca, Varesotto, come si vede in questa mappa:

Tra le 18 e le 21 secondo questo nuovo aggiornamento, sono previste le nevicate più generose, sebbene comunque non di grande rilevanza. Ecco anche il quadro degli accumuli finali proposti dal modello ECMWF, che coinvolge maggiormente il Piemonte, Torino e Cuneo comprese ma conferma i maggiori accumuli sulla Lombardia, include il Parmense nelle nevicate e l’alta pianura veneta, segnatamente Feltre, Belluno e Vicenza:


Che accumuli si prevedono? Sul settore alpino anche 15cm di neve fresca oltre i 1000m, anche 20cm sul settore prealpino sempre oltre i 1000m, sui settori pianeggianti tra 2 e 5cm di neve bagnata, a tratti frammista a pioggia.

Naturalmente si tratta di una previsione da prendere “con le pinze” poiché, nonostante venga proposta dai modelli in tutti gli aggiornamenti il problema è che lo schema barico proposto seguita a cambiare costantemente e così anche la distribuzione delle precipitazioni nevose.
La tenuta delle temperature è oltretutto un parametro da non sottovalutare, perché spesso sono state sottostimate e poi alzate in prossimità dell’evento da parte dei modelli, vanificando così tutto il lavoro dei previsori e facendo fallire la previsione di neve.
Seguite allora tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it.
L’ulteriore conferma delle mappe odierne è comunque stata importante.

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