Possibile FREDDO con NEVE in pianura per Capodanno: le zone colpite
Alcuni modelli ipotizzano l'arrivo di freddo e neve per la fine dell'anno e l'inizio del 2026.

Diversi modelli seguitano ad evidenziare il possibile arrivo di un vortice colmo di aria fredda piuttosto imponente per la fine dell’anno, tra il 30 dicembre e il giorno di Capodanno. Secondo il modello GFS tale nucleo potrebbe portare conseguenze nevose a quote molto basse, localmente pianeggianti, al nord e neve a quote altrettanto basse ma purtroppo scarse sulle zone interne del centro.
Ecco il quadro barico previsto per il 31 dicembre dal modello GFS:

La vorticità ciclonica in quota sarebbe accompagnata da temperature a 1500m piuttosto basse, come vedete in questa immagine, fino a -14°C nelle Alpi, -7°C sul nord Appennino, -4°C sull’Appennino centrale:

Ed ecco le potenziali conseguenze nevose sul territorio: si notano accumuli anche molto rilevanti (in viola) su centro-ovest Alpi, Appennino emiliano, più modeste ma comunque riscontrabili anche sull’Appennino centrale. Da notare un po’ di neve possibile anche sul catino padano centro-occidentale, anche se queste mappe, vista la distanza temporale, non sono ancora in alta risoluzione e non ci permettono di capire se quella neve è da intendersi localizzata a 300-400m o se scenderà sino in pianura.

Sono comunque tante le opzioni fredde tra fine anno ed inizio 2026 proposte oggi dai modelli; tutte devono però vedersela con il solito tentativo dell’anticiclone di sbarrare la strada al grande freddo, semplicemente “allargando un braccio” e portandolo sull’esterno, cioè sui Balcani, come farebbe un difensore con un attaccante, tale da renderlo innocuo.
L’attendibilità pertanto non supera il 45-55%
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