13:51 20 Novembre 2024

ONDATA di FREDDO invernale a fine mese: ecco cosa c’è di vero

Affondo invernale sull'Italia a fine mese? Quante probabilità ci sono che si verifichi davvero? Che conseguenze potrebbe portare? Ecco le risposte

Al momento di vero c’è l’emissione odierna del modello GFS. Troppo poco per avallare una rimonta così perentoria dell’alta pressione verso nord e per credere di conseguenza in una retrogressione fredda così importante e persistente tra la fine di novembre e per l’inizio di dicembre. Ecco comunque le due mappe che propongono questa evoluzione:

E qui sotto vediamo le conseguenze termiche a 1500m, sarebbe un buon raffreddamento, non c’è che dire, con conseguenze gradualmente anche instabili per l’Italia:

La realtà però al momento è un’altra: è quella che ci evidenziano molti altri modelli e le medie degli scenari, che prevedono la persistenza dell’anticiclone per diversi giorni, dal 23 al 30 del mese almeno:

Nei primi giorni di dicembre al massimo è previsto un certo abbassamento delle correnti perturbate atlantiche sino al centro Europa, con il nord Italia e il versante adriatico sfiorati dalla coda delle perturbazioni, ma nulla di più:

Dunque non è credibile l’ipotesi fredda? Diciamo che è una sorta di dejà vu. Nel senso che ogni anno in questa stagione, prima che il vortice polare si metta a girare all’impazzata e resetti la circolazione nel nord emisfero, favorendo la netta affermazione di correnti occidentali miti, c’è il tentativo dell’anticiclone russo scandinavo di prendere in mano le redini del “gioco”, spingendo da est verso ovest aria molto fredda, che spesso però finisce per non raggiungerci o per raggiungerci solo parzialmente. Questo però si vede un po’ più avanti. Ad esempio nelle emissioni a lunghissimo termine, alcune emissioni lo vedevano per Santa Lucia, il 13 dicembre:

Dunque non è da escludere che una configurazione del genere possa riscontrarsi durante la prima decade di dicembre, ma a fine novembre forse è ancora prematuro, per quanto non impossibile. Pertanto l’evoluzione prospettata oggi dal modello GFS è credibile solo al 25%. Seguite comunque gli aggiornamenti.