14:40 20 Novembre 2024

Alta pressione, ma FREDDO in agguato ai primi di dicembre

Chiusura di novembre con l'alta pressione, ma nei primi giorni di dicembre potrebbe esserci una fredda novità: vediamo di cosa si tratta.

Dopo il gran trambusto di questa settimana ed il freddo che ci verrà a trovare nel prossimo week-end, l’inizio della settimana prossima vedrà il ritorno della mitezza da nord a sud, accompagnata da una graduale stabilizzazione delle condizioni atmosferiche, a parte qualche incertezza al settentrione. L’arrivo dell’alta pressione risulta più o meno confermato da tutti i modelli e dovrebbe traghettarci fino al termine dell’autunno meteorologico, ovvero fino alla fine di novembre.

La prima mappa ci mostra il quadro sinottico previsto in Italia per giovedì 28 novembre:

Alta pressione ben salda sulla verticale italica e sull’Europa centrale, con generali condizioni di stabilità a parte forse qualche incertezza al sud. Torneranno le nebbie in pianura e peggiorerà nuovamente la qualità dell’aria nelle nostre città. Sempre in pianura e nelle vallate del centro, sarà probabile il fenomeno dell’inversione termica notturna che determinerà temperature piuttosto basse al primo mattino con possibilità di gelate. Di giorno invece i valori termici saranno complessivamente miti.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Da un paio di giorni alcuni modelli fiutano l’intervento di correnti più fredde orientali sul Mediterraneo e sull’Italia, ma c’è ancora molta indecisione a riguardo. La media degli scenari del modello GFS valida per lunedi 2 dicembre sembra infatti fiutare qualcosa:

Si evince uno spostamento dei massimi pressori verso l’Europa nord orientale che darebbe avvio alla fase più fredda orientale sul Mediterraneo e l’Italia. Anche la mappa della probabilità di pioggia in Italia per la medesima giornata (lunedì 2 dicembre) sembra poco incline alla stabilità indiscussa sul nostro Paese – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Buona parte d’Italia godrebbe di una probabilità media di veder piovere, più elevata su alcune aree del meridione e delle Isole. Nei prossimi giorni terremo monitorata la situazione alla luce delle nuove emissioni dei modelli; continuate quindi a seguirci.