13:56 4 Ottobre 2024

Nuova TEMPESTA in Europa il 10, colpita anche l’Italia: ecco i dettagli

Una nuova tempesta equinoziale batterà i cieli del vecchio Continente nel corso della prossima settimana. Vediamo quali regioni italiane verranno colpite.

Nuova TEMPESTA in Europa il 10, colpita anche l’Italia: ecco i dettagli

Una nuova tempesta equinoziale sconvolgerà i cieli d’Europa nella giornata di giovedì 10 ottobre, determinando piogge abbondanti e venti impetuosi, con risvolti perturbati attesi anche sul nostro Paese.
Le regioni più colpite risulteranno quelle centro-settentrionali e in particolare la fascia alpina, prealpina e pedemontana del nord, ma anche la fascia costiera ligure, toscana e sino a quella laziale.

Più a sud solo tanto vento, peraltro caldo, ma nessun fenomeno. A proposito di vento c’è da tenere in massima considerazione anche il settore alpino, dove si prevedono raffiche molto violente, superiori ai 70kmh, specie oltre i 1500m.
Mancano ancora sei giorni, c’è tempo per i dettagli, ma intanto il quadro barico sembra già delineato dai principali modelli, vediamone giusto un paio per rendervi partecipi della delicatezza della situazione:

Notate il vortice che punta la Germania con un minimo al suolo inferiore ai 980hPa e con isobare fitte al suolo che sottendono venti molto intensi. Un’altra mappa barica vede il minimo appena più a sud ovest, ma con risultati e conseguenze pressoché identici:

Il fronte andrà a colpire nord e regioni centrali tirreniche, mentre risparmierà il medio Adriatico e il sud, dove tra l’altro il richiamo di venti caldi dall’entroterra algerino faranno lievitare temporaneamente i valori di temperatura.
Vediamo le conseguenze sul piano precipitativo con due mappe tratte rispettivamente dal modello ECMWF e UKMO:

Notate l’accumulo di pioggia rilevante tra Lago Maggiore, nord Lombardia e Canton Ticino, poi su alto Friuli e costa ligure, mentre sul Tirreno in fondo non risultano abbondanti, assenti su medio Adriatico e meridione tutto. Più generoso con il centro l’altro modello, che esalta gli accumuli sul Lazio, li conferma e rincara sulla Liguria, mentre li giudica meno abbondanti sul resto del settentrione, pur confermandoli:

Seguite comunque tutti gli aggiornamenti: una tempesta del genere il 10 di ottobre è assolutamente prematura e soprattutto bassa di latitudine, per fortuna il vortice non sfonderà nel Mediterraneo, anche se purtroppo c’è sempre da rimarcare il rovescio negativo della medaglia, cioè la gravità dell’assenza di fenomeni sul nostro meridione.

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