15:09 16 Gennaio 2026

NEVICATE a quote basse lunedi 19 su queste regioni

La depressione presente alle basse latitudini del Mediterraneo causerà un temporaneo prelievo di aria fredda dall'est europeo verso alcune regioni italiane. Tutto ciò causerà un ulteriore calo della quota neve su parte del nord Italia: tutti i dettagli.

NEVICATE a quote basse lunedi 19 su queste regioni

La parentesi mite ed umida che ci sta interessando lascerà gradualmente spazio a condizioni più fredde che si faranno sentire al nord già nel prossimo week-end. All’inizio della settimana prossima, il prelievo di aria fredda dall’est europeo si intensificherà, determinando un calo termico sia in quota che al suolo segnatamente al nord e lungo le regioni adriatiche: l’aria fredda infatti si insinuerà da est verso ovest nella Pianura Padana e questa situazione è ben visibile dal modello Ecmwf su base grafica Meteored, che mostra le temperature a 1500 metri attese sulla verticale italica nelle ore centrali di lunedi 19 gennaio:

Il colore verde indica temperature a 1500 metri di 0°, mentre il colore verde più scuro evidenzia valori alla medesima quota inferiori allo zero. Tutto ciò, oltre a determinare un calo termico, farà scendere la quota neve laddove interverranno le precipitazioni (principalmente sul settore di nord-ovest).

NEVICATE nel DETTAGLIO: nel Cuneese la quota neve oscillerà tra 400 e 700 metri. Nel Torinese attorno a 800 metri, compresa la Val d’Aosta, la Val Sesia e la Val d’Ossola, anche se in questi settori le nevicate saranno meno abbondanti. La neve potrebbe raggiungere e imbiancare la città di Cuneo anche se piuttosto bagnata, con accumulo fino a 2-3cm. Nel dettaglio, gli accumuli nevosi attesi nell’arco di tutta la giornata di lunedi 19 al settentrione secondo il modello MRF su base grafica Meteologix:

Sulle Alpi Piemontesi occidentali fra Cuneese e Torinese oltre i 1.300-1.500m su alcune aree potrebbero cadere fino a 25-35cm, se le previsioni del modello verranno confermate.
Nel dettaglio la previsione per lunedì 19 (aggiornamento di venerdì mattina):
Settori Settentrionali (VB, BI, NO, VC)

  • Verbano-Cusio-Ossola (VB) e Biellese (BI): Precipitazioni intense con pioggia in pianura e neve abbondante sui rilievi. Quota neve intorno ai 1250 metri.
  • Novarese (NO) e Vercellese (VC): Cielo coperto con piogge diffuse e persistenti per quasi tutta la giornata.

Settori Centrali (TO, AT)

  • Torinese (TO): Piogge consistenti in città e in pianura. Sui rilievi alpini la quota neve si attesta sui 1050-1350 metri (più alta verso la Val Susa).
  • Astigiano (AT): Maltempo con piogge battenti; la zona si trova nella fascia di transizione tra le piogge della pianura e le nevicate del basso Piemonte.

Settori Meridionali (CN, AL)

  • Alessandrino (AL): Cielo molto nuvoloso con piogge residue. Quota neve molto bassa sui rilievi appenninici, fino a 350 metri, con qualche timida schiarita possibile verso il confine con la Liguria.
  • Cuneese (CN): È la zona più colpita dal calo termico. La neve scenderà a quote molto basse, tra i 600 e i 700 metri, con possibili sconfinamenti verso i 350 metri nelle zone di fondovalle e alta collina. Sono previsti fenomeni misti (neve tonda o pioggia mista a neve) anche a quote inferiori.

In Valle d’Aosta nevicate deboli oltre i 1.000-1.200m, più importanti verso i confini col Piemonte (Gressoney, Champoluc, Antagnod, Champorcher, Cogne).
In Lombardia nevicate molto deboli e confinate oltre i 1.200/1.400m e in mattinata.
Una fugace spruzzata di neve non si esclude anche sull’Appennino Emiliano oltre i 700-1.000 metri.
Non sono previste nevicate degne di nota sul resto delle Alpi.