07:18 3 Febbraio 2025

NEVE dietro l’angolo al nord: vediamo quando e cosa manca

Un cambiamento d'assetto barico sull'Europa favorirà l'inserimento di aria progressivamente più fredda da est, che questa volta potrebbe raggiungere maggiormente il nord Italia, ma ci sono ancora dubbi sull'entità di questo raffreddamento e di conseguenza sui risvolti nevosi a quote basse. Il momento di massima probabilità di neve in pianura al nord sarebbe collocato fra il 7 e l'8 febbraio.

NEVE dietro l’angolo al nord: vediamo quando e cosa manca

I modelli matematici stamane si dividono sull’entità dell’irruzione fredda prevista da venerdì 7 febbraio in poi sull’Europa e sull’Italia. C’è chi vede qualcosa di serio, chi limita il tutto al centro Europa, lasciando all’Italia solo le briciole, oltretutto limitate al settentrione.

In ogni caso la certezza assoluta è il cambio di circolazione e l’interruzione del flusso mite atlantico, da giovedì 6 febbraio; questo comporterà un graduale rientro nei valori medi stagionali, al nord forse anche qualche grado al di sotto.
Sulla portata dell’irruzione c’è il modello più “freddofilo” e un altro che smorza di molto la portata dell’irruzione.
Facciamo un paio di esempi, ecco il modello GFS per venerdì 7 febbraio, che conferma l’impianto anche nell’aggiornamento della mattinata di domenica:

Lo schema barico è per tutti quello che vediamo qui sopra ma le mappe termiche non mostrano uno sfondamento del freddo così significativo sull’Italia da determinare neve abbondante sino in pianura al nord, ma solo sino in collina, ecco infatti le temperature previste a 1500m nel momento di massima intensità del freddo:

Sembrerebbe sufficiente la dose di freddo al nord per favorire deboli nevicate sino alle quote pianeggianti, ma in realtà il limite si porrebbe soprattutto tra i 300 e i 500m.
Qui trovate un aggiornamento della previsione del modello.

Più interessante l’ipotesi proposta dal modello GEM:

Il vortice freddo colpirebbe il nord Italia portando freddo sufficiente per determinare nevicate sino in pianura al nord, specie sul settore occidentale, qui le temperature previste a 1500m:

Non sembra molto diversa da quella di GFS, eppure il rovesciamento del freddo con le precipitazioni qui risulterebbe più importante, con valori termici in pianura compresi tra 1 e 2°C, localmente anche inferiori nelle aree più fredde dell’aperta campagna o a ridosso dei rilievi o nelle vallate alpine e prealpine stesse, ecco la distribuzione delle nevicate per sabato 8 febbraio con questa scala di colori:

Il modello SWISS-MRF prevede accumuli simili, come vediamo qui sotto, perché sposerebbe la medesima disposizione barica:

Sono solo mappe indicative e al momento le uniche a prevedere NEVE in pianura fra il 7 pomeriggio e l’8 febbraio, gli altri restano molto più prudenti o non vedono proprio precipitazioni. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it