NEVE che stenta nelle Alpi: calerà il limite? Si accentueranno i fenomeni?
La beffa per le Alpi dopo tanta attesa: un limite della neve troppo alto. La mitezza eccessiva di questi ultimi giorni e il richiamo sciroccale non depone bene, anche se oltre i 1800m sono attesi comunque accumuli rilevanti entro domenica.
Le nevicate sino ad ora risultano molto blande e limitate alle quote superiori. E’ prevista però una loro intensificazione dalla serata, ma sempre con limite piuttosto alto.
E’ previsto l’arrivo di aria fredda? No.
E’ prevista l’accentuazione dei fenomeni anche sabato? SI.
Questo aiuterà la neve a cadere a quote più basse? In parte SI.
Il rovesciamento dell’aria fredda dall’alto congiuntamente alle precipitazioni favorirà un calo del limite delle nevicate sino a 1400m sul settore valdostano e piemontese, 1500m sulle Alpi lombarde, venete, trentine ed alto atesine, mentre sulle Prealpi, su Carnia e Tarvisiano si resterà mediamente sui 1800m.
Questa la situazione termica a 1500m prevista per l’alba di sabato 10 febbraio, notate i valori attorno a +1 o +2°C segnale di neve bagnata tendente a pioggia a quella quota, ma grazie all’abbassamento dei geopotenziali, tale valore è da attendersi attorno ai 1400m, pertanto dai 1500-1600m la neve potrebbe cadere con una certa generosità sulle Alpi, ma non sulle Prealpi come detto e tantomeno in Appennino, dove la situazione sarà davvero disperata:

Il limite pioggia/neve rimarrà più o meno legato a queste quote sino all’alba di domenica, quando si abbasserà un po’ su centro-est Alpi (1200-1300m) mentre le schiarite domineranno già sul settore occidentale.
Intanto ecco la situazione molto triste a Ponte di Legno (BS):

La neve in zona cade solo nell’area del Tonale (Lago Valbiolo 2000m, immagine di copertina).
Molto brutta la situazione anche in alta Pusteria, a San Candido (BZ), pioggia in paese e pioggia sino a 2000m sulle piste:

Non va meglio in Val Badia (BZ) dove nevica a stento solo sulle piste di La Villa in un contesto autunnale:

La mappa degli accumuli prevista mostra circa 50cm di neve fresca oltre i 2000m sulle vallate alpine più settentrionali, mancano all’appello tutte le Prealpi, nessun accumulo di rilievo sul Friuli Venezia Giulia:
