09:02 26 Novembre 2025

NEVE a bassa quota: torna tra domenica 30 e lunedì 1, ecco dove

Nuove occasioni per nevicate tra domenica 30 e lunedì 1° dicembre sulle Alpi, ma la localizzazione dei fenomeni potrebbe cambiare.

NEVE a bassa quota: torna tra domenica 30 e lunedì 1, ecco dove

Il passaggio di una stretta saccatura sul settentrione tra domenica 30 e le prime ore di lunedì 1° dicembre potrebbero favorire nuove nevicate a quote basse su alcuni settori.
Ecco il quadro barico previsto a 5500m nelle ore centrali di domenica 30 novembre:

Il passaggio del fronte ospitato in seno alla saccatura provocherà dapprima delle nevicate sull’arco alpino occidentale nella mattinata di domenica 30 con fiocchi generosi sin nel fondovalle aostano, capoluogo compreso, qualche nevicata interverrà anche sulle vallate di confine piemontesi occidentali e settentrionali sino a quote collinari, ma con qualche fiocco anche a Domodossola, anche se il contributo dell’aria fredda giungerà soprattutto nel pomeriggio-sera, quando il fronte andrà a coinvolgere segnatamente il settore centro-orientale lombardo e in serata il Trentino Alto Adige ed il Veneto. Qui una mappa che evidenzia le nevicate sull’arco alpino occidentale nella mattinata di domenica 30 novembre:

Contemporaneamente il passaggio del fronte freddo determinerà nevicate sino a 500-600m sull’Appennino ligure ed emiliano e qualche modello la vede anche più in basso sull’Emilia occidentale.
La maggiore probabilità di assistere a nevicate però l’avranno certamente gli abitanti del Trentino Alto Adige e del Cadore, che oltre a beneficiare del rovesciamento dell’aria fredda, potranno sfruttare uno strato d’aria fredda già presente sin nel fondovalle.
Ecco una mappa che mostra le precipitazioni attese tra le 19 e le 22 di domenica 30 novembre secondo il modello ECMWF:

Ed ecco uno zoom sulle nevicate previste (in azzurro leggere, in verde moderate, in marroncino più consistenti) nella serata di domenica 30 e sino alla notte su lunedì 1° dicembre:

Si notano nevicate di una certa rilevanza sulle valli bergamasche dai 600m, così come su quelle bresciane, sino al Trentino, naturalmente la neve su Riva del Garda non è da considerarsi perché il modello “spalma” le precipitazioni, ma qualche centimetro in Val d’Adige tra Rovereto e Trento non è al momento da escludere, più generose le nevicate sulle relative montagne trentine, in parziale ombra pluviometrica Bolzano e Bressanone, neve debole sulle montagne altoatesine e nelle rispettive vallate.
Nel corso della notte arrivo della neve anche sul Bellunese, specie nell’alto Cadore con Cortina e Santo Stefano imbiancate. Lunedì 1 al mattino neve su Carnia e Tarvisiano sin verso i 600m.
Altrove il tempo sarà già migliorato.
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