Natale e Santo Stefano: anomalie termiche PESANTI, gli ultimi aggiornamenti
Il periodo natalizio sarà contrassegnato da una mitezza esasperata sull’Italia e sull’Europa centrale. Colpa dell’alta pressione che tenderà a sdraiarsi su di noi, aiutata dal flusso atlantico che scorrerà oltre le Alpi.
Inverno, dove sei? Non è raro avere la mitezza in Italia nel periodo natalizio, ma quest’anno il tutto assumerà contorni davvero esagerati. In altre parole, a parte la Penisola Scandinava, l’inverno risulterà inesistente su buona parte del nostro Continente, con anomalie termiche molto elevate specie nei pressi dell’Italia e l’Europa meridionale in genere.
La prima mappa mostra le anomalie termiche attese in Europa per la giornata di Natale, ovvero lunedi 25 dicembre:

Ecco l’enorme plateaux di aria mite che invaderà vaste porzioni del nostro Continente, compresa ovviamente l’Italia. Sono attese anomalie termiche al rialzo comprese tra 6 e 8° tra le Isole Britanniche, il nord della Francia, il Mediterraneo occidentale e lo Ionio. Altrove avremo anomalie positive comprese in media tra 4 e 6°. Insomma, un Natale eccezionalmente mite su quasi tutta l’Europa.
Come andranno invece le cose nella giornata di Santo Stefano? Di seguito, le anomalie termiche in Europa inerenti alla giornata in parola:
Lo scenario non cambierà molto. Tra l’Italia e l’Europa meridionale sono attese anomalie al rialzo comprese in media tra 4 e 6°, con punte di 6-8° sull’Europa orientale. Farà invece più freddo del normale sulle Isole Britanniche e la Scandinavia.