Il MOSTRO di STABILITA’ si sposta dall’Italia, cosa succederà adesso?

La temporanea migrazione dei massimi di pressione in Atlantico darà luogo a condizioni di variabilità sull’Italia, ma in un contesto sempre molto mite. Attenzione alle nevicate su alcuni settori delle Alpi nella giornata di venerdi.
L’alta pressione si attenua, ma ancora non muore. Nei prossimi giorni i massimi pressori si trasferiranno in Atlantico e la nostra Penisola verrà interessata da correnti nord-occidentali piuttosto miti che nella giornata di venerdì 22 dicembre daranno luogo a nevicate sui rilievi alpini di confine.
Scarsi invece gli effetti sul resto d’Italia, al massimo qualche piovasco sulle Isole e al meridione, in un contesto ventoso.
Vediamo subito il soleggiamento atteso in Italia tra le 8 e le 16 della giornata odierna, mercoledi 20 dicembre:

Su quasi tutta l’Italia arriveranno nubi alte e sottili che determineranno generali condizioni di variabilità. Addensamenti più intensi al sud e sulle Alpi, ma non si prevedono piogge.
Dal punto di vista termico avremo valori nel complesso miti da nord a sud, un po’ di freddo al mattino in Valpadana.
Infine, questo è il soleggiamento atteso in Italia nell’arco della giornata di domani, giovedi 21 dicembre, sempre tra le 8 e le 16:

Condizioni di variabilità su tutta l’Italia. Prime nevicate sui settori alpini di confine e qualche piovasco su Sicilia, Sardegna e medio Adriatico, per il resto tempo variabile senza precipitazioni e clima mite.
