Bufere di NEVE sulle Alpi nella giornata di VENERDI. Ecco le aree maggiormente coinvolte
Bufere di neve previste sulla Alpi di confine.

L’azione di sbarramento dei contrafforti alpini in seno ad intense correnti nord occidentali determinerà accumuli nevosi importanti sui settori alpini confinali, con sconfinamenti anche su parte del versanti italiani.
Di seguito, la situazione sinottica attesa in Europa nelle ore centrali di venerdi 21 dicembre.

L’alta pressione sposterà i suoi massimi in Atlantico. Sull’Europa centrale e sull’Italia si aprirà un corridoio di correnti umide da nord-ovest che intercetterà le vette alpine con un marcato effetto di sbarramento. Tutto ciò darà origine ad abbondanti precipitazioni nevose su tutti i settori di confine indicativamente oltre i 1800-2000 metri di quota.
Sul resto d’Italia prevarrà invece un clima mite, ventoso e contrassegnato da un’estrema variabilità. Scarsi gli effetti nel campo delle piogge a parte qualche piovasco sulla Sardegna, la Sicilia e la Calabria.
Come anticipato, le nevicate saranno abbondanti segnatamente sui versanti esteri e sulle creste. Ecco la sommatoria delle precipitazioni attese sulle Alpi nell’intera giornata di venerdi 21 dicembre.
Gli accumuli più abbondanti saranno presenti sui rilievi della Svizzera e dell’Austria, ma con sconfinamenti nevosi anche succulenti sull’alta Val d’Aosta, la zona di Livigno e in Alto Adige, specie la parte vicino al confine. Più a sud arriveranno invece secche correnti di Favonio che determineranno un aumento termico nelle nostre vallate alpine e sui settori dell’alta pianura padana.
