08:16 2 Gennaio 2024

Mitezza e variabilità fino a giovedì, ma occhi puntati al periodo dell’Epifania

Una veloce perturbazione lambirà la nostra Penisola tra la giornata odierna e quella di domani, ma con fenomeni molto scarsi. Gli occhi sono invece puntati al periodo dell'Epifania quando arriverà un peggioramento abbastanza intenso sull'Italia.

Mitezza e variabilità fino a giovedì, ma occhi puntati al periodo dell’Epifania

Ancora correnti atlantiche miti sulla nostra Penisola, che hanno come obiettivo primario l’Europa centro-settentrionale. L’ultima immagine satellitare di questa mattina ci mostra un vasto pellegrinaggio di nubi che dall’Oceano si dirige verso il Continente:

La pressione sul Mediterraneo si mantiene per il momento ancora troppo alta per avere un interessamento diretto dell’Italia. In altre parole, i fenomeni legati a questa nuova perturbazione saranno scarsi e relegati ad alcune aree del settore centro-settentrionale italico.

Questa situazione di variabilità e mitezza si manterrà attiva fino a giovedi 4 gennaio. A seguire una perturbazione intensa dovrebbe entrare in maniera decisa sul Mediterraneo, sconfiggendo finalmente l’alta pressione, con un peggioramento generale sull’Italia tra venerdi 5 e sabato 6 gennaio.

Andiamo però con ordine: la prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia fino alle ore 7 di domani mattina, mercoledi 3 gennaio:

Arriveranno nevicate sull’alta Val d’Aosta, ma solo oltre i 1700-1800 metri. Piovaschi tra l’Appennino Ligure orientale, il settore Apuano e l’Appennino settentrionale. Qualche piovasco non si esclude anche lungo il Tirreno e le aree interne, ma cose di poco conto, per il resto il tempo resterà asciutto.

Sul fronte termico, questi sono i valori previsti in Italia alle ore 14 di oggi pomeriggio:

Un po’ freddo solo sulle pianure del nord e nelle aree interne appenniniche con temperature inferiori a 10°. Sul resto d’Italia ancora tanta mitezza; si prevedono punte di 17-18° in Sicilia e sulla Calabria.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di domani, mercoledi 3 gennaio:

Piovaschi possibili lungo i settori occidentali dell’Italia fino alla Calabria, ma cose di poco conto. Ancora qualche nevicata sull’alta Val d’Aosta oltre i 1700 metri, per il resto tempo asciutto e molto mite specie al centro e al meridione.
Confermiamo poi l’arrivo del maltempo fra il 5 e il 6 gennaio un po’ su tutta l’Italia, con neve a quote basse al nord: ne riparleremo nei prossimi articoli di oggi.