Meteo: nocciolo gelido nel Mediterraneo tra Sabato e Domenica, gli effetti
Ondata di freddo polare in vista, crollo delle temperature e tanto maltempo nel weekend!

Ci avviamo a grandi falcate verso la prima seria ondata di freddo della stagione che ci catapulterà letteralmente in pieno inverno su molte regioni. Si tratterà di una irruzione fredda di origine artica dovuta al vero e proprio collasso di un lobo del vortice polare sulla Europa settentrionale. Da questa imponente massa d’aria fredda, che andrà a nascere tra il Mar Glaciale Artico e la Scandinavia, ne verrà fuori una insidiosa ondata di freddo diretta sull’Italia, dove darà vita a un ciclone carico di maltempo.
La saccatura fredda è prevista raggiungere il Mediterraneo a partire dal 20 novembre: un vero e proprio fiume di aria gelida in alta quota si avvierà verso il Mediterraneo centro-occidentale e sarà proprio questo a scavare una depressione ostica e ben organizzata nel Mar Tirreno settentrionale.
Come ci indica il modello americano GFS, questa massa d’aria sarà estremamente fredda in alta quota, tanto da sfiorare valori di –35 o –36°C a quote di circa 5000 m di altitudine. Si tratta di temperature di tutto rispetto e degne di una forte ondata di freddo invernale, ma trattandosi di aria artica chiaramente più in basso le temperature non saranno estremamente gelide come alle alte quote. Un altro conto sarebbe stato in presenza di aria fredda continentale, ovvero proveniente dall’Est Europa, che avrebbe presentato temperature molto più rigide anche nei bassi strati.

In ogni caso l’arrivo di quest’aria molto fredda dall’Artico darà vita a tanto maltempo su buona parte del nostro Stivale e in particolar modo sulle regioni del Centro Italia. Non è ancora chiaro totalmente il posizionamento del minimo di bassa pressione e da esso infatti dipenderà la presenza o meno del forte maltempo su alcune nostre regioni, come ad esempio il Nordest.
Il modello europeo ECMWF pone il Nordest al di sotto di precipitazioni molto più corpose e addirittura nevicate fino a quote piuttosto basse sulle Alpi centro-orientali e anche sull’Emilia Romagna. Il collega americano GFS invece opta per un minimo di bassa pressione un po’ più a sud e di conseguenza gran parte del Nordest vedrebbe solo un po’ di piogge di passaggio, con nevicate in montagna. Il Centro-Sud invece sarà il settore più esposto alla perturbazione, pertanto il maltempo è garantito tra 20 e 22 novembre.

In ogni caso il freddo si farà chiaramente sentire soprattutto sul Settentrione, dove le temperature sono destinate a scendere di molti gradi portandosi sotto le medie del periodo praticamente ovunque. Avremo anche minime sotto lo zero nelle valli e in montagna, occasionalmente anche in Val Padana. Gran freddo atteso, nel weekend, anche nelle zone interne del centro-sud.

