07:31 8 Luglio 2025

METEO luglio: ora svolta fresca, da metà mese scenari allarmanti

Luglio dai due volti, ma c'è sempre un dominatore, anche se rispetto a giugno questa volta non sarà assoluto.

Le saccature atlantiche sono riuscite a sfondare almeno in parte sul Mediterraneo centrale, interrompendo l’egemonia del caldo intenso e soffocante. In questi giorni il clima dunque diverrà sicuramente più piacevole su tutta Italia, anche grazie alla ventilazione settentrionale e sino a domenica 13 luglio non si raggiungeranno più temperature da forno, anzi non mancheranno residui episodi di instabilità, specie sul nord-est e lungo tutti i rilievi della Penisola.
La vera minaccia sarà costituita dal revanchismo anticiclonico africano che potrebbe intervenire da lunedì 14 luglio, in coincidenza con l’allontanamento verso levante della figura depressionaria presente sull’est europeo e delle sue correnti settentrionali rinfrescanti.
Ecco la massa d’aria calda così come si prevede martedì 15 luglio a 1500m in avanzata dal nord Africa verso l’Italia:

Le temperature da forno (over 34-35°C) potrebbero dunque tornare in coincidenza della metà del mese ed insistere sul nostro Paese almeno per alcuni giorni ma con una parziale differenza rispetto al dominio che si è registrato nel mese di giugno. Il nord infatti rimarrà vulnerabile ad infiltrazioni più fresche di origine atlantica con possibilità dunque di qualche temporale rinfrescante soprattutto sulle Alpi, ma non escluso nemmeno sulle pianure o in Appennino, ecco la mappa che lo dimostra:

Quanto esposto si nota ancora meglio dalla carta probabilità che evidenzia con una scala di colori se potranno raggiungersi valori superiori ai 20°C a 1500m. In rosso la più alta probabilità, in marroncino e giallino una probabilità moderata, in verde e in azzurro quella minore, in bianco praticamente nulla. Come vedete al nord sarà difficile che il caldo riesca a sfondare in maniera estrema, mentre sul resto d’Italia questo sarà possibile, ma in modo meno opprimente rispetto a giugno:

La fase calda oltretutto entro il 20-21 luglio potrebbe essere nuovamente spezzata, soprattutto al settentrione, ma si tratta solo di ipotesi, seguite tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it